A Capestrano ‘Cuore nero’ di Donatella Giagnacovo

di Redazione | 16 Settembre 2023 @ 16:36 | EVENTI
Cuore nero
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CAPESTRANO – Inaugura sabato 30 settembre 2023, alle ore 18:00, a La dama di Capestrano – Spazio d’Arte Multidisciplinare(via Aquila 7) a Capestrano (AQ), “Cuore Nero”, la mostra personale di Donatella Giagnacovo, a cura di Barbara Pavan.

Cuore Nero” è la rappresentazione del tradimento, di tutti i tradimenti. Non solo dell’amore nel suo significato profondo, ma dei sogni, delle aspettative, dei progetti: attraverso una grande installazione modulare Giagnacovo ci consegna uno sguardo sul fondo della realtà, sul suo lato nascosto che fatichiamo a decifrare, il suo cuore nero che non vogliamo indagare, di cui preferiamo non ammettere l’esistenza fino a quando, precipitando, dobbiamo necessariamente scoprirlo.

Questi cuori sono forme che tradiscono la propria essenza o, per meglio dire, sono l’essenza ultima e autentica di una narrazione che appare altra in superficie, la natura e la sostanza di quell’ombra oscura che vestendo l’umanità dell’individuo ne rivela, paradossalmente, la sua nuda verità.

In un cortocircuito polisemico di parole e di elementi visivi, l’artista muove alla ricerca del nucleo di sentimenti e emozioni, scavando tra le pieghe e tra le sfumature degli eventi, dei fenomeni e dei comportamenti, individuali e collettivi. Come una collezionista, individua e raccoglie l’anomalia delle definizioni che non coincidono con la manifestazione reale che pretendono di identificare, che tradiscono il significato che ne è all’origine, lo spirito della promessa che il termine contiene e garantisce: qual è la convergenza semantica – ad esempio – tra amore e omicidio, tra empatia e sopraffazione, tra amore e stupro, tra cura e sfruttamento, tra rispetto e possesso.

Giagnacovo crea un archivio della consapevolezza, un erbario delle malerbe, allestendo una vetrina in cui al contempo osservare e specchiarsi, una sorta di lente di ingrandimento che consente di leggere i segni e i gesti nel minimo dettaglio e nella loro crudezza, mondati dall’aura fuorviante delle espressioni linguistiche con cui convenzionalmente sono catalogati, e attribuendo ad ognuno la responsabilità di un tradimento – di senso, di valore, di prospettiva.

Installata in un ambiente raccolto e secondario dove evidenti sopravvivono le tracce e la memoria di altre vite, “Cuore Nero” instaura un dialogo intimo e personale con l’osservatore. In questo spazio separato – che per estensione è uno dei significati del sacro – si consuma un rito catartico, una purificazione della parola che ritrova il suo senso pieno e coerente, liberato dalle degenerazioni e dai fraintendimenti. Se, nell’immaginario collettivo di una cultura che si è evoluta a partire dalle sue radici cristiane, il cuore di Gesù costituiva la rappresentazione dell’amore elevato alla sua massima potenza, quella divina, è ancora a quella stessa tradizione che si ispira l’ultima opera che chiude simbolicamente il cerchio: il cuore di pane che nella divisione e condivisione con l’altro diventa rito di rinascita e di speranza, nutrimento, vita.”

La mostra sarà visitabile fino al 26 novembre 2023, venerdì e sabato dalle ore 17 alle 20 e domenica dalle ore 11 alle ore 13.

L’artista

Donatella Giagnacovo ha conseguito il diploma presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila e specializzazioni e abilitazioni per l’insegnamento di materie artistiche. Ha svolto attività di docenza di Discipline Pittoriche per il Liceo Artistico e di Laboratorio di Disegno e Didattica dell’Arte e dell’Immagine presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Attenta alle dinamiche sociali, propone installazioni e azioni partecipate come “Dolor et Spes” e “I 99” dedicate alla sua città a seguito del sisma del 2009.  Recenti partecipazioni: “Inspiration“, a cura di Erny Piret, Janina Monkute-Marks Museum, Lituania; “Luco”, mostra internazionale, a cura di Barbara Pavan, Galleria Italia, L’Aquila; “Unclassifiable” a cura di ArtOUT, Sala delle Pietre, Todi; “Dal buio alla luce” Azione performativa, piazza del Popolo, Roma; “Il peso del vuoto”, personale, SCD Textile&Art Studio, Perugia; The XS Project, Galleria d’Arte Tessile Contemporanea Gina Morandini, Maniago; “Onora il padre”, performance; “Una ogni undici minuti” SYART festival internazionale, Villa Fiorentino, Sorrento; “Natus  Iterum” Gagliano, Catanzaro; “Anti-camere”, a cura di Lara Caccia, Corciano PG; Seminiamo Arte, MuBAQ Museo dei Bambini di L’Aquila, Fossa; “Di Bianche Spine” L’Aquila, F’Art Spazio Arti Visive Contemporanee.

 


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