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Ugl, lo sciopero contro Inps di oggi

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Tutti i lavoratori che aderiscono a UGL Telecom, e non solo, hanno oggi partecipato allo sciopero nazionale indetto contro le illegittime modalità

L’AQUILA  –  Tutti i lavoratori che aderiscono a UGL Telecom, e non solo, hanno oggi partecipato allo sciopero nazionale indetto contro le illegittime modalità portate avanti da INPS per l’affidamento del servizio di Contact Center.

Senza alcun fondamento giuridico e senza alcun problema di natura finanziaria INPS ha intenzione di assumere 3.014 addetti al servizio, la maggior parte dei quali da molti anni, tagliando drasticamente lo stipendio, con inquadramenti contrattuali illegittimamente sperequati ed escludendo senza motivo giuridico oltre 100 lavoratori con anni di esperienza sul medesimo servizio.

Tutto origina dalla illegittima decisione di non applicare la Clausola sociale di salvaguardia del settore dei Call Center, che anche le società partecipate dagli Enti pubblici sono tenuti ad applicare.

In tal modo proprio INPS crea un pericolosissimo precedente che indurrà le aziende private del settore, che finora hanno correttamente applicato la Clausola sociale, a seguire l’esempio il suo esempio. Le maggiori associazioni datoriali lo hanno già annunciato in comunicati ufficiali e ciò rischia di creare la destrutturazione dell’intero settore.

Una situazione gravissima e paradossale dato che a provocarla sarebbe proprio l’INPS.

UGL TELECOMUNICAZIONI, nonostante la giornata dedicata da tutti gli Organi di Governo alla manovra finanziaria, è stata ricevuta dall’Ufficio di Gabinetto del Ministro del Lavoro che ha assicurato di porre immediatamente all’attenzione degli Organi politici quanto sta accadendo, impegnandosi ad aggiornarci al più presto sulle iniziative conseguenti.

Abbiamo chiesto un intervento urgente del Governo per rimediare ad una grave situazione aggravata dai tempi strettissimi con cui INPS SERVIZI SPA sta cercando di prendere in carico il servizio dopo 3 anni di inerzia totale da parte di INPS per l’applicazione di una Legge del novembre 2019.