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Due eventi nel weekend a ‘Spazio rimediato’

Due eventi nel weekend a ‘Spazio rimediato’
Due eventi a Spazio rimediato nel fine settimana: 'Apocalisse tascabile' e 'La storia di Marilù e i cinque sensi'.

L’AQUILA – Due eventi a Spazio rimediato nel fine settimana.

Sabato 12 novermbe, alle 18.30 è la volta di ‘Apocalisse tascabile‘, di e con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri.

Senza alcun preavviso, Dio compare in un supermercato in periferia di Roma e vi annuncia la fine del mondo. Per sua colpa e sfortuna, ad ascoltarlo c’è ben poca gente.

A prenderlo sul serio c’è solo un giovanotto amorfo e sfibrato, da allora fatalmente destinato ad essere il profeta della fine dei tempi.

Accompagnato da uno svogliato angelo dell’Apocalisse, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la loro imminente fine. Il progetto apocalittico voluto da Dio sembra però fallire.

La triste notizia annunciata però non sembra affatto scuotere chi già si dedica, con mortuaria solerzia, alla propria quotidiana estinzione.

Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica ricompone l’infelice mosaico di una città decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana.

Lo spettacolo tratta della fine del mondo vista da svariate prospettive, tra le quali preponderante è quella di due giovani “scartati”, liquidati e messi all’angolo perché inutili.

La fine del mondo è allora per loro quasi un’occasione di vendetta, una rivincita presa sull’indifferenza subita, il cambiamento è incarnato dall’annuncio profetico di questi due smaliziati apostoli under 30 che portano sulla scena con autoironia la rabbia di una generazione esclusa, così giovane e già così defunta.

Spazio rimediato

Domenica 13 novembre, alle 17 , secondo appuntamento di ‘Teatro a Merenda‘ con ‘La storia di Marilù e i cinque sensi‘, uno spettacolo di Carlo Scataglini, con Giuseppe Tomei, Roberto Ianni e Benedetta Talluto.

Dal fortunato testo di Carlo Scataglini, Marilù è una storia allegra e originale che accompagna alla scoperta dei cinque sensi.

“C’era una volta, tanto tempo fa, una bambina di nome Marilù”, inizia così la storia che ci condurrà in un viaggio fantastico alla scoperta dei cinque sensi con l’aiuto di un personaggio molto speciale che, attraverso delle filastrocche, risponde alle domande che la bambina gli pone dopo aver incontrato degli strani personaggi: un occhio, un orecchio, un dito, una bocca e un naso.

Nello spettacolo vengono analizzati diversi aspetti della percezione, con particolare riguardo ai fattori che ne determinano la qualità e la specificità in ciascun individuo.

Vengono proposti quattro punti di vista, con semplici e divertenti trovate sceniche destinate agli spettatori.

Una storia che saprà affascinare i bambini e che farà riflettere anche i genitori sulla percezione e sulle potenzialità sensoriali di ogni individuo.

Spazio rimediato