La corsa dell’Aquila si ferma a Fossombrone. Nella dodicesima giornata di ritorno del girone F di Serie D, i rossoblù escono battuti per 1-0 dal campo della Forsempronese e restano a quota 48 punti, al quinto posto, in una domenica che pesa anche per i risultati arrivati dagli altri campi.
La partita si decide nella ripresa, al 64′, quando Giometti firma il vantaggio dei marchigiani su un cross dalla destra, con una possibile deviazione di Tavcar che rende imparabile il pallone. È l’episodio che spezza un confronto fino a quel momento rimasto in equilibrio, segnato da poche vere occasioni e da un rigore fallito dall’Aquila nel primo tempo.
Un rigore sbagliato e un primo tempo senza reti
La squadra di Mauro Chianese si presenta con una variazione rispetto alla formazione annunciata. Lombardi parte dal primo minuto al posto di Trifelli, fermato da un problema fisico, mentre Proietti si accomoda in panchina.
L’avvio offre subito all’Aquila l’occasione più nitida della prima parte di gara. Al 9′ l’arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo su Scimia. Dal dischetto va Di Renzo, che però non trova la rete. Sulla ribattuta interviene Mantini di testa, ma Bianchini è pronto e respinge ancora, salvando la Forsempronese in due tempi.
L’episodio potrebbe cambiare il pomeriggio dei rossoblù. Invece il risultato resta inchiodato sullo 0-0 e la partita si incanala su binari più chiusi, con spazi ridotti e poche accelerazioni.
L’Aquila torna a farsi vedere al 40′, quando Di Renzo difende palla in area e conclude verso la porta. Anche in questa circostanza Bianchini risponde presente e blocca senza concedere sviluppi. È l’ultima annotazione rilevante del primo tempo, che si chiude senza reti ma con il rammarico ospite per quella doppia occasione mancata in avvio.
La svolta nella ripresa
La seconda frazione riparte senza scosse immediate, ma con l’Aquila che prova a cercare il varco giusto. Al 53′ Sparacello calcia di destro e manda di poco a lato, sfiorando un vantaggio che avrebbe indirizzato la gara in maniera diversa.
Pochi minuti dopo arriva invece il colpo della Forsempronese. Al 64′ Giometti raccoglie un pallone arrivato da destra e lo trasforma nell’1-0. Sulla traiettoria, secondo la cronaca del match, potrebbe esserci stata una deviazione di Tavcar. Basta quel tocco, o forse basta l’incertezza di quell’ultimo rimbalzo, per spostare definitivamente l’inerzia del confronto.
Da quel momento L’Aquila è costretta a rincorrere. La squadra abruzzese prova a riaprire la partita, ma non riesce a trovare il guizzo utile. La Forsempronese difende il vantaggio e accompagna il match fino al recupero, amministrando il margine con ordine.
Dopo sei minuti supplementari arriva il triplice fischio di Emanuele Rotondo di Frattamaggiore. Il punteggio resta fermo sull’1-0.
Le formazioni
Forsempronese
Bianchini, Ronchetti, Fabbri, Bucchi, Giunchetti, Imbriola, Conti, Ghinelli, Giometti, Di Paoli, Casolla.
A disposizione: Umbertini, Dolce, Kljajic, Valmori, Mancini, Ballerini, Pandolfi, Kagamate, Antonelli.
Allenatore: Marco Giuliodori.
L’Aquila
Zandri, Trifelli, Tavcar, Di Renzo, Pomposo, Sparacello, Scimia, Mantini, Pandolfi, Brunetti, Touré.
A disposizione: Michielin, Konate, Carella, Lombardi, Bellardinelli, Di Cesare, Vecchione, De Grazia, Tomas.
Allenatore: Mauro Chianese.
Arbitro: Emanuele Rotondo di Frattamaggiore.
Assistenti: Alessandro Genova di Maniago, Riccardo Lendaro di Pordenone.
Classifica: L’Aquila resta quinta
La sconfitta impedisce all’Aquila di accorciare e lascia i rossoblù a 48 punti. Davanti continuano a correre Ancona, Ostia Mare e Teramo. La graduatoria, dopo le gare del turno, vede l’Ancona in vetta con 68 punti, seguita dall’Ostia Mare a 67 e dal Teramo a 65. L’Aquila rimane quinta, alle spalle anche del Calcio Atletico Ascoli, fermo a 49.
La Forsempronese, grazie al successo interno, sale invece a quota 40 punti e consolida la propria posizione nella parte centrale della classifica.
I risultati del turno
Nel resto della giornata spiccano il 2-1 del Chieti sulla Recanatese, l’1-0 del Giulianova sull’Atletico Ascoli, l’1-0 dell’Ostia Mare sul campo della Sammaurese, il 3-0 della Maceratese sul San Marino, il successo del Termoli a Sora per 1-0, l’1-0 del Teramo sul Notaresco, il 3-1 dell’Unipomezia sul Castelfidardo e la vittoria esterna dell’Ancona per 1-0 sul campo della Vigor Senigallia.
Sono risultati che comprimono ancora di più la zona alta della classifica e rendono più pesante il passo falso dei rossoblù.
Prossimo impegno contro il Notaresco
Per L’Aquila il calendario propone ora un nuovo passaggio delicato. Nel prossimo turno, in programma mercoledì 2 aprile alle 15, i rossoblù ospiteranno il Notaresco.
Dopo il ko di Fossombrone, il margine d’errore si restringe. La partita interna diventa un crocevia immediato per provare a rialzarsi e non perdere ulteriore terreno in un girone che continua a viaggiare a ritmi alti.









