All’interno dei festeggiamenti per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 un posto rilevante è occupato dal gruppo dei Bandierai dei Quattro Quarti. Essi, senza ombra di dubbio, possono vantare il loro essere, nella nostra Città, veicolo di valori centrali, quali: l’inclusività, il rispetto, l’altruismo.
Accogliamo la loro testimonianza e rilanciamo la loro presenza preziosa sul nostro territorio! Poiché il gruppo si impegna – durante l’intero anno civile – nella puntuale rievocazione di eventi storico-culturali; per mezzo di tamburi, chiarine, danze medievali e bandiere, esso ci aiuta a riappropriarci della storia cittadina e abruzzese, pietra d’angolo per il nostro sano vivere civile odierno.
La sua attività è molto ricca, in quanto necessita e della vita culturale (imbevuta di tradizioni, storia, prospettive), e della costanza nell’esercizio fisico e nello sport. Proprio questa perseveranza è stata premiata a un livello più alto: lo scorso fine settimana si sono svolte le selezioni per entrare a far parte della Nazionale Italiana Sbandieratori e tutti gli atleti di L’Aquila hanno superato le selezioni.
A offrirci la propria testimonianza è un membro del gruppo: Iav Ianni. Egli ci riconsegna il bagaglio culturale di cui si sente arricchito, vivendo l’esperienza da Bandieraio; e ci permette di conoscere le varie possibilità che vengono loro offerte dall’appartenenza al gruppo, come potersi esibire in Italia e all’estero. Ne nasce un invito – aperto a tutti – a coinvolgersi in questa esperienza! Accompagnato anche dall’appello ad aiutarli nella ricerca di una nuova sede, di cui sono oggi sprovvisti!
Le bandiere utilizzate dai nostri Bandierai riproducono i colori dei Quarti della Città, segno di appartenenza e di volontà di edificare nel bene concreto e in un radicato senso civico.
Incoraggiamo e sosteniamo questo gruppo, nei loro sogni e nel loro impegno!













