NAVELLI – Due chiese tratturali, situate sui versanti opposti della strada provinciale che attraversa il territorio del comune di Navelli, sorgono lungo l’antico tracciato di un braccio secondario del tratto Centurelli-Montesecco, a sua volta ramo derivato del Tratturo Magno. Si tratta della chiesa della “Madonna del Pantano”, detta anche “del Campo”, e della “Madonna delle Grazie”.
Entrambe presentano la tipica struttura dei luoghi sacri legati alla vita pastorale: una semplice facciata rettangolare con il caratteristico portico addossato, utilizzato come riparo dai pastori lungo il cammino anche quando gli edifici erano chiusi.
Due chiese gemelle lungo i cammini della transumanza
Ad un primo sguardo le due chiese appaiono molto simili: quasi coeve nella costruzione, con una storia segnata dall’abbandono e, più recentemente, dall’inagibilità causata dai danni degli eventi sismici.
Oggi, però, si apre una nuova fase. Con la consegna dei lavori di consolidamento e restauro finanziati nell’ambito del PNRR (M1C3 Investimento 2.4 – Linea di azione 1 “Sicurezza sismica nei luoghi di culto”) e condotti dalla Soprintendenza A.B.A.P. L’Aquila-Teramo, prende il via un percorso che restituirà ai due edifici sacri piena agibilità e adeguate condizioni di sicurezza statica e sismica, in vista della futura valorizzazione e fruizione da parte della comunità.
Il progetto di restauro e il lavoro delle istituzioni
L’intervento di restauro è stato progettato dall’architetto Giuseppe Papillo e dalla dottoressa Elena Gravina della Soprintendenza A.B.A.P. Napoli per la chiesa della Madonna del Pantano, mentre per la chiesa della Madonna delle Grazie il progetto porta la firma dell’architetto Paola Terenzi e della dottoressa Giulia Vendittozzi del Museo Nazionale d’Abruzzo.
Il gruppo di lavoro della Soprintendenza, guidato dal RUP architetto Valerio Piovanello, comprende l’architetto Paola D’Andrea come supporto al RUP, l’architetto Elena Micheli (MuNDA) come direttore dei lavori e i funzionari Maria Fernanda Falcon Martinez e Antonio David Fiore come direttori operativi. Per la Madonna del Pantano è stato inoltre conferito un incarico di direzione operativa architettonica e strutturale e coordinamento della sicurezza all’architetto Francesca Iannamorelli, mentre per la Madonna delle Grazie l’incarico di contabilità e coordinamento della sicurezza è stato affidato all’architetto Paola Terenzi.
I lavori sono stati affidati alla ditta ALMA C.I.S. s.r.l. di Chieti per entrambe le chiese, inserite in un unico lotto nell’ambito di un più ampio accordo quadro che comprende altri sette edifici di culto destinatari dello stesso finanziamento.
Questo doppio avvio di cantiere è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la struttura tecnica del Consiglio Regionale dell’Abruzzo, che ha curato la fase di affidamento dei lavori, e con l’amministrazione comunale di Navelli guidata dal sindaco Paolo Federico.
Un patrimonio diffuso tra storia e paesaggio
L’area della piana che va dalla Madonna di Centurelli a Civitaretenga, passando per Navelli e arrivando fino a Collepietro, è costellata di chiese, fontane-abbeveratoi, dazi e ricoveri. Si tratta di manufatti che raccontano la vita dei pastori e la storia della Transumanza, riconosciuta Patrimonio Unesco.
Un patrimonio diffuso che oggi è al centro di importanti interventi di recupero, messa in rete e valorizzazione del territorio.
Chiesa della Madonna del Pantano – Comune di Navelli (AQ)
Finanziamento: € 1.050.000,00
Lavori: € 679.949,28
Durata: 165 giorni
Chiesa della Madonna delle Grazie – Comune di Navelli (AQ)
Finanziamento: € 825.000,00
Lavori: € 533.356,70
Durata: 150 giorni









