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Provincia dell’Aquila, nuovo Consiglio e nuova sede: in primavera il ritorno nella ex Prefettura

Nuovo consiglio provinciale 2026
L’avvio del mandato coincide anche con un passaggio simbolico di primo piano: il ritorno dell’ente nella sede storica della ex Prefettura

L’AQUILA – Con l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale prende ufficialmente il via il Caruso ter alla guida della Provincia dell’Aquila, ma l’avvio del mandato coincide anche con un passaggio simbolico di primo piano: il ritorno dell’ente nella sede storica della ex Prefettura i cui lavori di ristrutturazione post sisma sono ormai conclusi.

Lo ha annunciato il presidente della Provincia Angelo Caruso a margine della seduta di insediamento, svoltasi nella sala consiliare del Comune dell’Aquila. “L’edificio è ultimato in tutti i particolari – ha spiegato – stiamo completando il ripristino degli uffici e a breve inizieranno i rientri. L’insediamento vero e proprio nella nuova sede è previsto in primavera”.

Nel video le interviste a Caruso e Rotellini

Un ritorno che segna il pieno recupero di uno degli edifici monumentali più rappresentativi del centro storico aquilano, restituito alla funzione istituzionale dopo il lungo intervento di ricostruzione successivo al sisma del 2009. “Si tratta di una sede strategica – ha aggiunto Caruso – non solo per l’ente, ma per l’intera città”.

La seduta, a cui ha partecipato per un saluto anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ha segnato anche l’avvio formale della nuova consiliatura, con l’insediamento del presidente e dei consiglieri provinciali neo eletti Vincenzo Calvisi, Gianluca Alfonsi, Antonio Di Bartolomeo, Gianfranco Tedeschi, Andrea Longo, Ernesto Fracassi, Cinzia Contestabile, Fabrizio Ridolfi, Lorenzo Rotellini e Giorgio Giovannone.

Rotellini, consigliere comunale dell’Aquila, è l’unico rappresentante dell’assise civica del capoluogo all’interno del Consiglio provinciale. Un ruolo che rafforza il collegamento istituzionale tra Comune e Provincia in una fase che punta a consolidare il peso politico e operativo dell’ente di area vasta. In una nota congiunta con il consigliere comunale Paolo Romano, l’esponente di Avs ha espresso soddisfazione per la chiusura della vicenda di Euroservizi.

“Oggi – scrivono Rotellini e Romano – con il voto favorevole alla variazione di bilancio in Consiglio provinciale, si compie il passaggio decisivo per la chiusura definitiva della lunga e complessa vicenda della società partecipata Euroservizi della Provincia dell’Aquila”.

“Nel corso del dibattito è stato ribadito con forza un principio politico e amministrativo imprescindibile: la tutela piena e integrale dei diritti dei lavoratori di Euroservizi. È necessario adempiere al pagamento di tutti gli arretrati retributivi, contributivi e previdenziali, così come del trattamento di fine rapporto maturato, garantendo che il riconoscimento di tali diritti avvenga senza soluzioni di continuità, senza penalizzazioni e senza rinunce forzate”.

Nel suo intervento, Caruso ha invece richiamato anche il bilancio approvato nel mese di dicembre, definendolo “molto consistente in termini di investimenti e infrastrutture”, e ha ribadito la volontà di “riportare la Provincia ai massimi livelli di interlocuzione, di peso politico e di capacità di azione”, anche alla luce delle criticità emerse durante il recente periodo di maltempo.