Rita De Crescenzo vuole tornare a Roccaraso. E già questo, per molti, basta a far partire le sirene. L’annuncio non arriva con un comunicato ufficiale, ma come da tradizione con due video su TikTok, pubblicati i primi di gennaio, che in poche ore hanno riacceso la fantasia (e l’ansia) collettiva.
Il primo è una chiamata a raccolta:“Che vogliamo fare? Ci vogliamo organizzare tutti per Roccaraso? Siete pronti?” Fine mese, dice Rita, le previsioni promettono neve, “bella, soffice soffice”, e l’idea è chiara: tutti insieme, casette affittate, due giorni sulla neve, risate, relax e commenti da lasciare sotto il video per confermare la presenza.
Poi arriva la parte più istituzionale, quella delle raccomandazioni: “Ognuno per i fatti suoi, ognuno con le sue macchine, ognuno che si comporta bene”.
Niente carte a terra, niente bar sporcati, bagni rispettati. Un decalogo civico a cui la De Crescenzo tiene molto. E la scritta in sovrimpressione fa appello al primo cittadino: “Sindaco noi siamo pronti”.
Ma è nei commenti che la vicenda diventa esilarante. Altro che weekend sulla neve: qui si parla di storia.
C’è chi scrive: “Questa è una dichiarazione di guerra”. Chi giura che il sindaco di Roccaraso abbia già chiesto aiuto a Trump. Chi parla della “seconda presa di Roccaraso”, chi invoca l’armistizio sulla questione meridionale e chi profetizza: “Ci vediamo sui libri di storia”.

Qualcuno propone invasioni estive in altre mete, come Calabria, altri postano foto del Risiko come avvertimento preventivo. C’è chi grida “Free Roccaraso”, chi esprime solidarietà alla popolazione locale e chi, più pragmatico, fa notare: “Rita, ma se sta piovendo… quale neve?”
Non mancano gli strateghi: c’è chi parla già di pullman, chi suggerisce di contattare il sindaco per una migliore organizzazione, chi vuole alzare cancelli. Tra una risata e l’altra, Rita viene incoronata regina delle nevi, ministra del turismo, persino protagonista di una saga: “Rita a Roccaraso – La vendetta”. Altri tirano un sospiro di sollievo: “Almeno questa volta ha avvisato”.
E poi arriva il secondo video, cinema muto. Rita non parla, ma sulle note malinconiche e trionfali degli Abba, “The Winner Takes It All”, scende le scale con passo sicuro, avvolta in un cappotto leopardato. Sotto l’insegna di un tabacchi. Sopra di lei campeggia la scritta: “Portami a Roccaraso”. Un’ode, una promessa.
A Roccaraso si osserva il cielo, si controllano le previsioni. Ora non resta che aspettare. Perché una cosa è certa: quando Rita De Crescenzo posta, qualcosa su muove di certo.









