L’AQUILA – Un brindisi per il Natale, uno per il nuovo anno e uno – simbolico ma concreto – per tre anni di attività intensa e appassionata. È con questo spirito che L’Aquila Incontra, l’associazione culturale presieduta da Fabrizia Aquilio, si è ritrovata presso il Bistrò Libreria Liberamia per un momento di condivisione, aperto a soci, simpatizzanti e a tutti coloro che negli anni hanno seguito da vicino le iniziative dell’associazione.
L’incontro, avvenuto l’11 dicembre scorso, è stato l’occasione non soltanto per scambiarsi gli auguri, ma anche per ripercorrere il cammino intrapreso dal 2022 a oggi: un percorso fatto di presentazioni di libri, visite guidate, incontri con autori, studiosi e narratori del territorio, sempre alla ricerca di nuove chiavi di lettura della contemporaneità e della storia locale.
Durante l’appuntamento, che ha raccolto grande partecipazione, si è parlato della figura di Margherita d’Austria, protagonista del romanzo “Montagna Reale” di Michela Cicchitti e Marco Tudini, un’opera che ricostruisce il primo viaggio della Duchessa delle Fiandre in Abruzzo, narrato in prima persona e raccontato a grandi linee dalla stessa Cicchitti. Poi l’intervento di Claudio Robimarga, definito dall’Aquilio il motore trainante dell’associazione L’Aquila Incontra e di stimolante energia, che ha sottolineato l’importanza di far conoscere al mondo quello che c’è di bello nella nostra regione. A impreziosire il pomeriggio, l’intervento dello studioso Gianni Gualtieri, che ha offerto un’incursione dedicata a “La Cascina”, l’innovativa realizzazione agronomica ideata proprio da Margherita d’Austria.
Un bilancio “profumato d’entusiasmo”. Nel corso dell’incontro la presidente Fabrizia Aquilio ha condiviso una riflessione sul cammino dell’associazione, nata tre anni fa e cresciuta grazie alla partecipazione attiva dei suoi membri: «L’occasione è proprio quella di condividere un momento di gioia e di augurio con tutte le persone che ci hanno seguito. Ma anche di fare una riflessione su un’attività che, per lo più in sordina, negli ultimi tre anni ci ha permesso di scoprire tantissimo. Abbiamo affrontato temi diversi, incontrato autori noti come Marcello Veneziani e Fiorenza Sarzanini, ma anche scrittori locali. Abbiamo visitato il Museo del carro agricolo, passeggiato ad Amiternum, realizzato camminate letterarie a Roma. Tutto ciò che contribuisce a svelare l’animo umano e ampliare la conoscenza per noi è motivo di curiosità e divulgazione.» Aquilio ha poi sottolineato il valore collaborativo che si è creato attorno al Movimento: “Uno degli aspetti più belli è che le persone che si sono avvicinate all’associazione, a loro volta, ci hanno proposto idee ed esperienze. Si è creata una catena di conoscenza: questo, per me, è il vero senso dello stare insieme”.
Il movimento, che mette al centro il volontariato culturale e il desiderio di costruire comunità attraverso la conoscenza, guarda ora ai prossimi mesi con rinnovato slancio. Nuove presentazioni, visite, incontri e momenti di approfondimento sono già in preparazione, con l’obiettivo – come recita lo slogan – di “unire più voci per conoscere il tempo che viviamo e quello da cui veniamo”.
Intanto, il brindisi ha lasciato nel gruppo la promessa di un impegno “sempre più profumato d’entusiasmo”, come amano dire i promotori. Una promessa che sembra già mantenuta.












