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Famiglia nel bosco, Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila si riserva

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Udienza di comparizione al Tribunale per i Minorenni dell'Aquila sul caso dei tre bimbi allontanati dalla famiglia che viveva in un bosco a Palmoli (Chieti). In aula i legali dei genitori e i rappresentanti dei minori, in attesa della decisione sul loro futuro.

L’AQUILA – Il Tribunale per i minorenni dell’Aquila si è riservato sulla vicenda dei tre bambini allontanati lo scorso 20 novembre dai genitori che vivevano in un bosco a Palmoli, in provincia di Chieti.

Lo ha reso noto l’avvocato Marco Femminella all’uscita dall’udienza di comparizione nel capoluogo abruzzese, spiegando che il collegio si prenderà del tempo per valutare la documentazione e gli elementi presentati dalle parti.

In aula non erano presenti i genitori dei tre minori, rappresentati dallo stesso avvocato Femminella con Danila Solinas, mentre per i bambini sono stati nominati la curatrice speciale, Marika Bolognese, e la tutrice, Maria Luisa Palladino. L’udienza è durata circa due ore.

“I giudici si sono riservati una decisione, non sappiamo con quale tempistica, è stata un’udienza caratterizzata da un proficuo confronto. Siamo fiduciosi dopo avere presentato nuovi elementi”, ha detto la legale Solinas al termine dell’udienza. “Non possiamo parlare”, ha detto l’altro avvocato della famiglia, Marco Femminella, “perché il tribunale si è riservato la decisione. In udienza c’è stato dialogo costruttivo tra le parti”.

I nuovi elementi portati dalla difesa della famiglia nel bosco sono, secondo quanto si è appreso da fonti giudiziarie, i seguenti: la nuova casa accettata dai genitori in attesa dei lavori di ristrutturazione del casolare nel bosco, in particolare il bagno, e la relazione degli assistenti sociali nella quale si evidenzia il buono stato di salute e la socievolezza dei bambini oltre al senso materno e l’empatia della madre Catherine, sulla quale, stando a quanto emerso, si fonderebbe gran parte del documento.

Fuori dal Palazzo di giustizia una trentina di persone tra giornalisti e operatori video ha seguito l’udienza in attesa dell’esito. Per il momento, i bambini restano in casa famiglia.

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