PESCARA – «Per il nostro aeroporto è un giorno importante». Con queste parole il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha aperto la conferenza stampa tenuta questa mattina all’Aeroporto d’Abruzzo, alla presenza del Chief Commercial Officer di Ryanair Jadson McGuinnes, per presentare i risultati dello scalo e il nuovo piano rotte per la stagione invernale 2025 e l’estate 2026.
Un appuntamento che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, del sottosegretario Daniele D’Amario, del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del deputato Guerino Testa e del sindaco di Pescara Carlo Masci. Prima dell’incontro, Marsilio ha salutato il passeggero che ha raggiunto il traguardo simbolico del primo milione di utenti imbarcati su vettori Ryanair basati a Pescara.
«L’equazione meno tasse, più passeggeri funziona – ha affermato il presidente –. Nel piano industriale di Saga l’obiettivo del milione di passeggeri era fissato al 2026, mentre noi lo abbiamo centrato in anticipo. L’aeroporto è vivo, il personale è motivato e questo entusiasmo è motivo di orgoglio per tutta la regione».
Marsilio ha poi evidenziato la necessità di ulteriori interventi infrastrutturali: «La nuova sfida è migliorare la struttura per accogliere un numero crescente di utenti grazie alle nuove rotte. I lavori per l’allungamento della pista procedono secondo il cronoprogramma».
Ryanair ha confermato un investimento complessivo da 200 milioni di dollari per l’Aeroporto d’Abruzzo, con due aeromobili basati tutto l’anno – per la prima volta anche nella stagione invernale – e una crescita stimata a oltre 1,3 milioni di passeggeri annui, pari a un +80% dall’abolizione dell’addizionale municipale.
Stagione invernale 2025 – 14 rotte, 8 nuove
- Cagliari
- Milano Malpensa
- Kaunas
- Cracovia
- Trapani-Marsala
- Torino
- Valencia
- Breslavia
- ripristino della rotta per Milano Bergamo.
Estate 2026 – 21 rotte totali
- Nuova rotta per Tirana
- ripristino del collegamento con Milano Bergamo.
Marsilio ha definito le prospettive «positive e capaci di stimolare anche altri vettori a investire sullo scalo. L’Aeroporto d’Abruzzo – ha concluso – è efficiente, funzionale ed economicamente competitivo. Continueremo a lavorare per sostenerne la crescita e consolidarne il ruolo strategico nel sistema dei trasporti regionali».









