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Roghi nei Progetti Case, indagini in corso e denuncia del Comune

incendi progetto Case Bazzano
Dopo l’ennesimo incendio al Progetto Case di Bazzano, il Comune dell’Aquila presenta denuncia d’ufficio. La squadra mobile indaga per individuare i responsabili e chiarire i collegamenti con i precedenti roghi. Annunciati nuovi controlli con videocamere e fototrappole in vista della demolizione del complesso.

L’AQUILA – Dopo l’ennesimo incendio al Progetto Case di Bazzano, il Comune si muove con una denuncia d’ufficio e lancia un segnale chiaro: serve una stretta sulla sicurezza nei complessi post-sisma. L’ultimo rogo, divampato sabato in un alloggio ormai disabitato, è solo l’ultimo di una lunga serie che negli ultimi mesi ha tenuto in allarme residenti e forze dell’ordine.

Le indagini della squadra mobile sono in corso per risalire ai responsabili, mentre la polizia scientifica e i vigili del fuoco stanno raccogliendo elementi per chiarire la natura dolosa del rogo e ricostruire eventuali collegamenti con i precedenti episodi. Al vaglio degli inquirenti il possibile coinvolgimento di un uomo che si aggirava nei paraggi dell’area, anche se al momento non emergono elementi che lo colleghino ai roghi.

“C’è un’interlocuzione costante con le forze dell’ordine per monitorare la situazione e individuare i responsabili” spiega il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha confermato la piena collaborazione tra amministrazione e autorità investigative. Il primo cittadino sottolinea come il Comune non possa “avere mille occhi su tutto l’immenso patrimonio ereditato” e che “prosegue il programma di installazione delle videocamere di sorveglianza”.

Il complesso di Bazzano interessato dagli incendi, precisa Biondi, “è in disuso e verrà presto demolito”. In ogni caso, il Comune prevede l’installazione di fototrappole e un’analisi ambientale dell’area per prevenire eventuali rischi per la salubrità pubblica. Intanto, tra gli abitanti dei Progetti Case cresce l’inquietudine per una serie di episodi che, nel giro di poche settimane, hanno trasformato un simbolo della ricostruzione in un fronte aperto per la sicurezza urbana.