L’AQUILA – Tre giorni di proiezioni al MAXXI L’Aquila per esplorare, anche attraverso il cinema, i temi della mostra True Colors. Tessuti: movimento, colori, identità, curata da Monia Trombetta con Chiara Bertini, Fanny Borel e Donatella Saroli. Il programma del fine settimana sarà dedicato a due protagoniste dell’arte contemporanea presenti in mostra con le loro opere: Isabella Ducrot e Marion Baruch.
Il weekend prenderà il via venerdì 17 ottobre alle ore 19 con Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini, secondo appuntamento della rassegna “Suggestioni” realizzata in collaborazione con L’Aquila Film Festival e curata da Federico Vittorini. Il film racconta la storia d’amore tra una donna non vedente e un pubblicitario che riscopre il mondo attraverso sensi diversi, in particolare il tatto. La proiezione sarà introdotta da Antonella Muzi, docente e consulente del progetto MAXXIperTUTTI, in linea con la riflessione sul tema dell’accessibilità sensoriale. Ingresso libero con prenotazione online su maxxilaquila.art.
Sabato 18 ottobre, alle ore 19 nella Sala della Voliera, sarà proiettato Tenga duro signorina! Isabella Ducrot Unlimited, film del 2024 diretto da Monica Stambrini. La regista racconta due anni nella vita dell’artista ultranovantenne, tra successi internazionali e momenti privati, restituendo il ritratto di una donna che ha attraversato da protagonista il Novecento. In mostra al MAXXI L’Aquila è presente la sua opera Turbante/Turban (2014), una mussola di cotone bianco indiano di 18 metri, acquisita nella collezione del museo.
Domenica 19 ottobre, dalle 11 alle 19, sarà invece la volta di Marion Baruch e la casa nella collina (2022) di Francesca Molteni, proiettato in loop nella Sala Polifunzionale. Nel documentario, l’artista ripercorre la propria vita e carriera interrogando la memoria e il senso del tempo. In mostra, una sala interamente dedicata ospita opere come Oranjegekte, Follia Arancione! (2023), Senza Parole (2018), Cleopatra (2018) e Je m’embarque dans le désir (2017), realizzate con scarti e residui tessili in un linguaggio poetico e giocoso che trasforma il vuoto in emozione.
Il programma del fine settimana si inserisce nel percorso di approfondimento della mostra True Colors, che indaga il tessuto come metafora di identità, movimento e memoria collettiva. Tutte le proiezioni sono a ingresso libero con prenotazione online.









