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Polizze catastrofali obbligatorie per 25.000 medie imprese italiane

Polizze catastrofali obbligatorie per 25.000 medie imprese italiane
Dal 1° ottobre 2025 circa 25.000 medie imprese italiane sono obbligate a sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali

Dal 1° ottobre 2025 circa 25.000 medie imprese italiane sono obbligate a sottoscrivere una polizza assicurativa contro le catastrofi naturali, come previsto dalla Legge di Bilancio 2024. L’obbligo riguarda le aziende con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 250 e con un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro.

Le coperture includono sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del sistema produttivo nazionale in un Paese che, nel 2024, contava appena il 7% delle PMI coperte da assicurazioni contro eventi calamitosi.

Costi e simulazioni

Un’analisi di Facile.it, condotta insieme a Italfinance e Finital, indica che i costi per le aziende risultano contenuti. I premi annuali variano in base al settore e alla localizzazione geografica:

  • Azienda metalmeccanica: 584 euro a Milano, 790 euro a Roma, 1.025 euro a Palermo.
  • Settore alimentare: 744 euro a Milano, 1.035 euro a Roma, 1.297 euro a Palermo.
  • Mobilifici: 654 euro a Milano, 897 euro a Roma, 1.136 euro a Palermo.

Le tariffe dipendono dalla rischiosità del territorio, dalla probabilità di eventi naturali estremi, dal valore dei beni assicurati e dalle caratteristiche costruttive degli edifici aziendali.

Scadenze e calendario

Il calendario degli obblighi prevede un’applicazione scaglionata:

  • 31 marzo 2025: entrata in vigore per le grandi imprese.
  • 1° ottobre 2025: obbligo per le medie imprese.
  • 1° gennaio 2026: estensione a piccole e microimprese.

Le sanzioni pecuniarie non sono previste, ma le aziende prive di copertura non potranno accedere a agevolazioni, contributi pubblici o sussidi. Inoltre, in caso di calamità, dovranno far fronte autonomamente ai danni subiti.

Rischi e copertura

Secondo una ricerca di mUp Research, nel 2024 circa 278.000 PMI hanno riportato danni dovuti a eventi atmosferici o terremoti, per un totale stimato di 3 miliardi di euro. Molte di queste aziende non hanno ricevuto tempestivamente gli aiuti statali, come accaduto in occasione dell’alluvione in Emilia Romagna.

La polizza catastrofale garantisce invece una copertura immediata e rappresenta una forma di tutela essenziale per la continuità produttiva.

Ultime ore per mettersi in regola

Il 30 settembre 2025 è stata l’ultima data utile per le medie imprese per sottoscrivere la propria assicurazione obbligatoria. Per le piccole e micro imprese l’obbligo scatterà nel 2026, ma si discute già di una possibile proroga.

I premi annuali, variabili in base alla posizione e al tipo di attività, restano accessibili: per un ristorante del valore di 300.000 euro, la forbice stimata oscilla tra 340 e 470 euro.

In un contesto in cui la frequenza e l’intensità degli eventi naturali estremi continuano ad aumentare, la misura punta a prevenire perdite economiche e a ridurre la dipendenza dalle risorse pubbliche in caso di emergenze future.