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Provincia dell’Aquila: con ingegneri e architetti per il nuovo Piano territoriale

Provincia dell’Aquila: con ingegneri e architetti per il nuovo Piano territoriale
La Provincia dell’Aquila si è accordata con l’Ordine degli Ingegneri e quello degli Architetti per la creazione del Piano territoriale.

L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila ha sottoscritto accordi di collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri e con l’Ordine degli Architetti, nell’ambito del percorso di redazione del nuovo Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), lo strumento di pianificazione che guiderà le politiche di sviluppo e tutela del territorio nei prossimi anni.

«L’intesa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere i professionisti del settore tecnico – ha spiegato il presidente della Provincia, Angelo Caruso – promuovendo incontri, tavoli di confronto e momenti formativi. In questo modo, il Piano potrà contare su idee, proposte e strategie in grado di rispecchiare le esigenze reali delle nostre comunità e le vocazioni specifiche dei singoli territori, ma sempre con uno sguardo più ampio, d’insieme».

Gli accordi sono stati siglati nei giorni scorsi dal dirigente del Settore Urbanistica della Provincia, Andrea De Simone, e dai presidenti dei due Ordini professionali: Pierluigi De Amicis per gli Ingegneri e Sara Liberatore per gli Architetti.

«Vogliamo rafforzare la collaborazione con due categorie che riteniamo fondamentali nel percorso che stiamo portando avanti – ha aggiunto Caruso –. Queste iniziative dimostrano che la Provincia vuole essere regista di un processo partecipato e condiviso, capace di trasformare la pianificazione in un motore di crescita e valorizzazione per l’intero territorio. Il nuovo Ptcp potrà rappresentare un modello anche a livello nazionale».

Soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti degli Ordini. «È un onore e una grande responsabilità contribuire, come Ordine professionale, alla costruzione del nuovo Ptcp – ha dichiarato Pierluigi De Amicis –. Questo accordo è un ulteriore passo verso un futuro di crescita e innovazione per il nostro territorio».

«Il nostro Ordine è da sempre attento ai temi della trasformazione e pianificazione territoriale – ha sottolineato Sara Liberatore –. L’accordo rappresenta l’occasione per unire visione e bellezza, strumenti tecnici ed etica professionale. Una sfida che gli architetti sapranno affrontare con consapevolezza del proprio ruolo sociale».