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Luciani (SiNAPPe): “Basta aggressioni ai danni dei poliziotti penitenziari”

Carcere di Sulmona Nardella
Per il segretario regionale SiNAPPe, Alessandro Luciani, "sembra non esserci soluzione di continuità alle ripetute aggressioni

SULMONA – Per il segretario regionale SiNAPPe, Alessandro Luciani, “sembra non esserci soluzione di continuità alle ripetute aggressioni fisiche e verbali in danno degli Agenti della Polizia Penitenziaria. E’ accaduto nuovamente nella giornata di Lunedì 10 Gennaio, un Poliziotto Penitenziario in servizio alla Casa Reclusione di Sulmona è stato trasportato in ospedale dopo essere stato aggredito da un detenuto”.

“La dinamica dell’episodio è ancora in fase di ricostruzione – aggiunge Luciani – pare però che il Poliziotto , dopo essere stato spinto dal detenuto , sia caduto a terra ed abbia ricevuto un calcio in pieno volto. La brutale vicenda si è verificata nei pressi del reparto infermeria centrale del Penitenziario e solo l’intervento di altri Poliziotti e detenuti, arrivati dopo aver udito le urla, hanno evitato che accadesse il peggio! Sette mesi fa circa nel Carcere di Sulmona, precisamente il 27 Giugno del 2021, avveniva un analoga aggressione ai danni di tre poliziotti uno dei quali è ancora assente dal servizio per le lesioni riportate”.

Per Luciani “I Poliziotti Penitenziari non ce la fanno più! Il SiNAPPe dice Basta a questo calvario di violenze interminabile! L’aggressione è stata posta in essere alla vigilia della visita del Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria congiuntamente al Direttore Generale del Personale e delle Risorse e del Provveditore Regionale Distretto Lam, in programma domani, 12 gennaio. Ad oggi purtroppo la CR Sulmona soffre di una carenza organica pari a circa 30 Poliziotti Penitenziari e l’imminente apertura del nuovo padiglione detentivo richiederà un ulteriore forza operativa di 70 unità. Il Sinappe è fermo su questi dati, se non arrivano 100 Poliziotti Penitenziari il Nuovo Padiglione “Armida” non potrà essere aperto!”.