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Donna si getta dalla finestra per fuggire al compagno: condannato carrozziere

questura l’aquila
Una donna di 40 anni, badante di origine romena, si è gettata da una finestra del secondo piano per sfuggire al compagno,

L’AQUILA – Una donna di 40 anni, badante di origine romena, si è lanciata da una finestra del secondo piano per sfuggire al compagno, riportando gravi ferite dopo una caduta di oltre sette metri. L’episodio è avvenuto a dicembre di tre anni fa in un appartamento in una palazzina lungo via Mausonia, a L’Aquila.

Come riportato da Il Messaggero, il compagno, un connazionale 49enne (L.I.R.), carrozziere, è stato condannato dal Tribunale dell’Aquila a un anno e otto mesi di reclusione per lesioni e percosse. L’uomo è stato invece assolto dall’accusa di maltrattamenti.

Secondo quanto emerso durante il processo, l’uomo avrebbe colpito la compagna alla nuca e al costato, trascinandola poi lungo le scale dell’abitazione. La donna si era rifugiata nel bagno e aveva tentato la fuga calandosi dalla finestra, precipitando nel vuoto e finendo in ospedale con prognosi riservata.

L’episodio sarebbe nato da un episodio di gelosia: l’imputato, dopo aver visto la compagna in un locale con amici e il fidanzato dell’amica, avrebbe dato in escandescenze, aggredendola fisicamente quella stessa sera.

Durante la convivenza, la donna sarebbe stata costretta a sopportare insulti, minacce e intimidazioni continue. In aula sono state riportate frasi come: «Ti ammazzo o ti lascio sulla sedia a rotelle per tutta la vita», e ancora: «Ti mangio il fegato, ti distruggo». Tali minacce avevano spinto la donna a rivolgersi alla polizia, che attivò il protocollo del Codice Rosso.

Il giudice ha riconosciuto la responsabilità dell’uomo per le lesioni e le percosse, ma non per i maltrattamenti. La sentenza potrebbe essere oggetto di appello. La parte civile è stata rappresentata dall’avvocato Paolo Baiocchetti, mentre l’imputato era difeso dall’avvocato Francesco Valentini.