L’AQUILA – Si è svolta questa mattina all’Emiciclo del Consiglio Regionale una manifestazione molto partecipata promossa da Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Liberi Agricoltori Abruzzo. Un presidio unitario, con la presenza di agricoltori, allevatori, cittadini, sindaci e amministratori locali, per chiedere risposte concrete alla crescente emergenza legata alla fauna selvatica.
A fare da cornice alla manifestazione, che ha coinvolto anche molti primi cittadini della Valle Subequana, anche una decina di trattori parcheggiati simbolicamente davanti la sede del consiglio regionale. Tra gli interventi istituzionali, quello del sindaco di Gagliano Aterno, Luca Santilli, che ha parlato a nome di una comunità colpita in modo diretto dalle conseguenze dell’attuale situazione. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, che ha ascoltato le istanze del mondo agricolo ed è intervenuto sottolineando l’impegno per gestire al meglio il problema.
La protesta nasce da un disagio che si protrae ormai da anni. I danni causati dai cinghiali e dai cervidi sono diventati insostenibili per molte aziende, ma cresce anche il timore per la presenza dei lupi di cui si chiede un monitoraggio attento. Gli agricoltori chiedono un’azione concreta, non solo per contenere la fauna, ma per rivedere l’intero approccio alla gestione del territorio, che secondo loro deve tornare a coinvolgere chi lo vive e lo lavora ogni giorno.
Dal palco si sono susseguiti numerosi interventi, in cui è stato più volte ribadito che non si tratta di una manifestazione contro l’ambiente o contro gli animali selvatici, ma di una richiesta di equilibrio. Gli agricoltori non si considerano nemici della natura, ma suoi custodi, e ritengono necessario ristabilire regole e criteri di buon senso per evitare che la convivenza diventi insostenibile.
Nel corso dell’iniziativa è stato presentato un documento con dieci proposte operative, che punta a costruire un modello di gestione più efficace e condiviso. Infine, 10mila firme sono state consegnate al presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri durante l’audizione in Conferenza dei Capigruppo. Le quattro associazioni di settore, Confagricoltura, CIA Abruzzo, Copagri e LiberiAgricoltori, sono state ascoltate per presentare le istanze legate alla gestione della fauna selvatica in Abruzzo. Il messaggio lanciato all’Aquila è chiaro: l’agricoltura non può più essere lasciata sola davanti a un problema che riguarda tutti.
Nel video, le interviste ad alcuni dei protagonisti della giornata.












