Il Governo italiano ha recentemente approvato un disegno di legge (ddl) collegato alla manovra 2025, che prevede modifiche significative alla legge sui passaporti. Il ddl è stato concepito per aggiornare e semplificare le procedure relative ai passaporti e alle carte d’identità valide per l’espatrio, con l’obiettivo di modernizzare i servizi e allinearsi agli sviluppi normativi e tecnologici.
1. Cosa cambia nel rinnovo del passaporto?
Il passaporto non sarà più rinnovabile, ma dovrà essere richiesto ex novo al momento della scadenza. La legge elimina la possibilità di rinnovo e stabilisce che, alla scadenza del documento, l’interessato dovrà richiederne uno nuovo. La modifica è in linea con le normative precedenti, che avevano già eliminato la possibilità di rinnovo.
2. Qual è la procedura in caso di furto del passaporto?
In caso di furto del passaporto, la denuncia dovrà essere presentata prioritariamente alle autorità di polizia locali all’estero, e successivamente trasmessa alle autorità italiane, come i questori o, in casi eccezionali, agli ispettori di frontiera. Dopo aver formalizzato la denuncia, sarà possibile richiedere l’emissione di un nuovo passaporto.
3. Cosa cambia per i minori che viaggiano all’estero?
La nuova normativa specifica che, per i minori che viaggiano all’estero, le autorità di frontiera potrebbero richiedere un’ulteriore certificazione che attesti che il minore può viaggiare con uno solo dei genitori. La modifica mira a uniformare la documentazione richiesta a seconda dei Paesi di destinazione, risolvendo le problematiche legate alle diverse interpretazioni delle normative esistenti.
4. Soppressione del passaporto collettivo, cosa comporta?
Il passaporto collettivo verrà soppresso in quanto non più utilizzato. Questo documento, che in passato veniva rilasciato per gruppi di persone, è ormai obsoleto a causa dei nuovi standard di sicurezza e non viene accettato dalle autorità di frontiera. Con l’introduzione dei passaporti biometrici, tale documento non è più adeguato alle esigenze di sicurezza.
5. Cosa cambia per le carte di identità valide per l’espatrio?
Le carte di identità valide per l’espatrio vengono equiparate al passaporto sotto il profilo normativo. La nuova legge mira a dare pari rango legislativo alle carte di identità, che negli ultimi anni sono diventate sempre più utilizzate per i viaggi internazionali. Molti Paesi, anche fuori dall’Unione Europea, consentono l’ingresso con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, rendendola un’alternativa al passaporto.
6. Cosa cambia per le sanzioni relative all’uscita dal paese senza passaporto valido?
Le nuove disposizioni aggiornano le sanzioni per chi esce dall’Italia senza un passaporto valido, adeguandole all’inflazione e depenalizzando alcune infrazioni minori. Le multe, precedentemente espresse in lire, verranno aggiornate in base agli attuali standard economici.









