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Aeroporto d’Abruzzo, scontro politico: crescita o declino?

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l futuro dell’aeroporto d’Abruzzo divide la politica tra accuse di cattiva gestione e promesse di rilancio. Da una parte, l’onorevole Luciano D’Alfonso

PESCARA – Il futuro dell’aeroporto d’Abruzzo divide la politica tra accuse di cattiva gestione e promesse di rilancio. Da una parte, l’onorevole Luciano D’Alfonso (PD) denuncia ritardi, sprechi e un calo di passeggeri; dall’altra, Guerino Testa (FDI) difende la strategia della Regione, promettendo un 2025 da record. La battaglia per il controllo dei cieli abruzzesi è appena decollata.

L’onorevole Luciano D’Alfonso, nella sua lettera aperta a Giorgio Fraccastoro, presidente della Saga, critica apertamente la gestione dell’aeroporto d’Abruzzo da parte della Regione Abruzzo guidata dal centrodestra, elencando una serie di problematiche verificatesi negli ultimi anni:

Critiche principali di D’Alfonso

  1. Mancanza di un Direttore Generale per oltre un anno
    • Dal luglio 2022 fino a ottobre 2023 l’aeroporto è rimasto senza una figura chiave.
    • Ritardi e rinvii nella nomina hanno portato a un ultimatum da parte dell’ENAC, con il rischio di revoca della concessione.
  2. Dipendenza eccessiva da Ryanair
    • La strategia della Saga è stata quella di affidarsi quasi esclusivamente alla compagnia irlandese.
    • Si sono registrate cancellazioni di rotte (es. Varsavia) e riduzioni di frequenza su molte tratte.
    • Gestione inefficiente dei fondi pubblici
      • Persi 2 milioni di euro destinati alla pavimentazione del raccordo tra pista e hangar per mancato rispetto delle scadenze burocratiche.
      • Falsa inaugurazione della pista
        • Nel febbraio 2024 è stato annunciato l’avvio dei lavori per l’allungamento della pista, finanziato nel 2016 dalla precedente giunta.
        • Tuttavia, il contratto non era stato ancora firmato e il cantiere non era stato formalmente consegnato.
        • Calo del traffico passeggeri
          • Nonostante le dichiarazioni ottimistiche del centrodestra, nel 2024 i passeggeri sono diminuiti del 2,9%, contro un incremento medio del +11% a livello nazionale e +15,8% a livello regionale ad Ancona.
          • Vuoto di potere nella gestione della Saga
            • Il Consiglio di amministrazione è scaduto a giugno 2024 ed è stato rinnovato solo a dicembre, lasciando l’aeroporto senza guida per cinque mesi.

Proposte di D’Alfonso

L’ex presidente della Regione avanza alcune strategie per rilanciare l’aeroporto:

  • Convocare un Consiglio regionale per discutere un piano strategico di sviluppo.
  • Coinvolgere grandi operatori logistici come Amazon, Alibaba e Poste Italiane per aumentare le entrate.
  • Creare un collegamento ferroviario diretto con lo scalo.

Risposta di Guerino Testa (FDI)

L’onorevole Guerino Testa, deputato di Fratelli d’Italia, respinge al mittente le accuse di D’Alfonso e difende l’operato del governatore Marco Marsilio e del nuovo presidente della Saga, Giorgio Fraccastoro. Secondo Testa:

  • La gestione centrodestra ha raddoppiato il numero di passeggeri rispetto al passato, ad eccezione del 2023.
  • Il calo del 2024 è temporaneo e il 2025 sarà l’anno della definitiva crescita.
  • D’Alfonso e il centrosinistra hanno abbandonato l’aeroporto, lasciandolo senza impianto antincendio e con poche rotte attive.

Il botta e risposta tra Testa (FDI) e D’Alfonso (PD) riflette un confronto politico acceso sulla gestione dell’aeroporto d’Abruzzo. La questione centrale rimane la dipendenza da Ryanair, che pone interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine della strategia aeroportuale.