L’AQUILA – Vengono dall’Africa, dal Bangladesh, dall’Albania. Qualcuno anche dal Sudamerica. Sono immigrati regolari e frequentano il Centro Provinciale per la Formazione degli Adulti, per imparare la nostra lingua e poter lavorare.
Come tutti, hanno sogni nel cassetto: uno vuole fare il gruista, l’altro l’autista, alcuni vorrebbero diventare Oss, altri saldatori o muratori. Uno vuole fare il panettiere. Le ragazze, tre, vorrebbero imparare a cucire per confezionare vestiti.
Intanto studiano e, attraverso il Centro, cercano di capire dove orientare le loro aspettative. Ieri, ad esempio, hanno incontrato i professionisti dell’Ente Scuola Edile della Provincia dell’Aquila, già parte di un progetto sociale sottoscritto con Ance L’Aquila e Fondazione Carispaq, destinato ai richiedenti protezione internazionale e ai cittadini stranieri in condizione di vulnerabilità.
Nel corso dell’incontro, Valentina Scenna, coordinatrice della Scuola Edile, e il docente Massimiliano Albani, hanno potuto parlare ai discenti del Cpia della formazione professionale per lavorare nei cantieri; della sicurezza e di come proteggersi per prevenire i rischi. Hanno parlato di carpenteria e tecniche edilizie per costruire solide basi, introducendo loro tutte le opportunità lavorative che il settore edile può offrire.
Il Cpia, è una Istituzione scolastica statale che realizza un’offerta formativa per adulti e giovani adulti.
Dal 1 settembre 2015 sono stati attivati, su tutto il territorio nazionale, i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA).
Si tratta di istituzioni scolastiche autonome che si articolano in reti territoriali di servizio (di norma su base provinciale) dotate di uno specifico assetto didattico e organizzativo e di propri Organi Collegiali.
L’offerta formativa, in collaborazione con altre agenzie sul territorio, risponde ai bisogni di istruzione e di formazione che provengono dai singoli, dalle istituzioni e dal mondo del lavoro e si sviluppa secondo differenti metodologie e contenuti. La formazione prevede percorsi personalizzati con l’eventuale riconoscimento dei crediti.









