L’AQUILA – Cosa sono e quali sono le cause delle macchie cutanee – Affrontiamo ancora un altro argomento che riguarda la dermatologia con il Dr. Carlo Di Stanislao. In questa intervista cerchiamo di comprendere un inestetismo cutaneo che riguarda moltissime persone e che determina un fastidioso effetto estetico. La pigmentazione irregolare della pelle (o iperpigmentazione, come è spesso conosciuta) è un problema comune della pelle. Le macchie cutanee – conosciute come macchie dell’età o macchie da esposizione solare – o le chiazze scure della pelle appaiono frequentemente sul viso, sulle mani e su altre parti del corpo regolarmente esposte al sole. Proviamo a comprenderne dunque cosa sono, quali sono le cause e gli eventuali rimedi.
Cos’è e cosa si intende per iperpigmentazione?
L’iperpigmentazione si presenta sotto forma di macchie piatte e scure che possono variare di forma e dimensione. Iperpigmentazione è il termine usato per descrivere aree di pigmentazione irregolare sulla pelle. L’iperpigmentazione appare sotto forma di macchie o chiazze che fanno apparire la pelle non uniforme. Le macchie sono note come macchie dell’età o macchie da esposizione solare e l’iperpigmentazione è anche alla base di condizioni della pelle come il melasma e l’iperpigmentazione post-infiammatoria. Le persone con la pelle scura sviluppano l’iperpigmentazione più facilmente rispetto a quelle con una carnagione chiara, poiché la pigmentazione, cioè la produzione di melanina, è maggiore nella pelle scura.
Di Stanislao, cosa sono le macchie d’età?
Le macchie dell’età e le macchie da esposizione solare sono la stessa cosa. Sono una forma comune di iperpigmentazione e appaiono come piccole macchie di pelle piatte e scure di un colore che va dal marrone chiaro al nero. Sono più comuni nelle persone oltre i 40 anni (da cui il nome), ma possono verificarsi anche prima. Sono causate da un aumento della produzione di melanina – il pigmento naturale che dà alla nostra pelle il suo colore. La melanina agisce da naturale protezione solare della pelle, proteggendoci dai dannosi raggi UV, abbronzando la nostra pelle. Ma un’eccessiva esposizione al sole, senza le adeguate protezioni, può dar luogo ad una produzione di melanina distribuita in modo non uniforme sulla pelle, dando origine alle macchie scure. Come suggerisce il nome alternativo “macchie da esposizione solare”, queste macchie scure sono più comunemente scatenate da un’eccessiva esposizione al sole senza protezione. Per questo motivo, di solito si localizzano nelle zone del corpo più esposte per tutto l’anno, anche quando si ritiene che il sole non sia così forte da richiedere l’applicazione di una crema solare: viso, collo, décolleté, spalle, avambracci e mani.
Come si possono prevenire le macchie dell’età?
La protezione solare è il passo più importante per ridurre le macchie dell’età. Utilizzare una protezione solare appropriata su tutte le aree della pelle che sono esposte al sole. Proteggersi dal sole è il passo più significativo per prevenire la formazione delle macchie dell’età. È importante ricordare che i raggi del sole agiscono sulla pelle anche nelle giornate nuvolose e d’inverno; quindi, dai alla pelle la protezione quotidiana di cui ha bisogno. Limitare il tempo trascorso al sole aiuterà anche a ridurre la formazione delle macchie dell’età. Cercare di stare lontano dal sole durante le ore più intense e indossare indumenti protettivi, compresi cappelli e occhiali da sole, quando possibile. Quando la pelle è esposta al sole, applicare e riapplicare regolarmente una protezione solare: con un adeguato livello di SPF (minimo 30) che sia formulata appositamente per il proprio tipo di pelle.
Si possono rimuovere o ridurre le macchie dell’età esistenti?
La prevenzione è sicuramente la cosa migliore da fare, ma una volta che le macchie si sono formate, ci sono degli accorgimenti che si possono prendere per ridurne l’intensità e prevenirne la ricomparsa. Una routine quotidiana che comprende prodotti clinicamente e dermatologicamente testati per combattere le macchie dell’età può essere una soluzione efficace. Essendo non invasivi, i prodotti dermocosmetici possono essere utilizzati tutto l’anno. Possono anche prolungare i risultati di un trattamento dermatologico, come un peeling chimico o un trattamento laser.
Può dirci di più sui trattamenti?
I peeling chimici consistono nell’applicazione di un preparato acido (come AHA) su viso, collo e mani, per esfoliare la pelle (rimuovere le cellule morte), stimolare il rinnovamento delle cellule cutanee e migliorare l’aspetto della pelle. I trattamenti laser danno un risultato simile al peeling, ma permettono una maggior precisione del trattamento, dato che il dermatologo ha un maggior controllo sull’intensità e sulla localizzazione dell’applicazione del laser. Queste consistono nel passare frequentemente una luce ad alta energia sulle aree interessate. I trattamenti più blandi lavorano solo sull’epidermide (strato superficiale), mentre i trattamenti più intensi possono penetrare negli strati più profondi della pelle.
L’uso della pillola e lo stato di gravidanza possono causare l’insorgenza delle macchie?
Si chiamano melasma. Il melasma, noto anche come cloasma, è una forma di iperpigmentazione che appare sul viso, soprattutto sulle guance, sul ponte del naso, sulla fronte, sul labbro superiore e, talvolta, in altre parti del corpo esposte al sole, come gli avambracci. Anche gli uomini possono sviluppare il melasma, ma è molto più comune nelle donne. Il melasma non è una condizione patologica, ma solo un inestetismo della cute: per questo motivo può incidere sulla qualità della vita, causando disagio quando è molto evidente. Il melasma colpisce tra il 10-15% delle donne incinta e la condizione è talvolta indicata come “la maschera della gravidanza”. Durante la gravidanza gli ormoni endogeni (cioè gli ormoni che vengono prodotti naturalmente all’interno del corpo) stimolano i melanociti (le cellule che producono melanina situate nello strato basale dell’epidermide) facendo loro produrre più melanina in modo disomogeneo. Le donne che assumono la pillola anticoncezionale subiscono cambiamenti ormonali simili a quelli che avvengono durante la gravidanza. A differenza delle macchie dell’età, il melasma può scomparire da solo dopo il parto o se l’assunzione di estrogeni viene ridotta. Esistono tre tipi di melasma:
- Il melasma epidermico, che colpisce lo strato superiore della pelle e l’iperpigmentazione è marrone con bordi ben definiti.
- Il melasma dermico, che colpisce gli strati più profondi della pelle ed è caratterizzato da macchie grigio-blu.
- Il melasma misto (una combinazione di epidermico e dermico), che si presenta come un pigmento grigio-marrone.
Di Stanislao, oltre a pillola e gravidanza vi sono altre cause di melasma?
Il fattore dell’ereditarietà: alcuni studi hanno individuato una propensione alla comparsa del melasma nelle persone che hanno familiari che hanno già avuto questo disturbo.
Utilizzo di cosmetici: prodotti di scarsa qualità o contenenti profumo possono facilitare la comparsa di queste macchie iperpigmentate sul volto.
Esposizione al sole: i raggi UV stimolano la produzione di melanina, per questo motivo il melasma tende ad accentuarsi durante la primavera e l’estate per poi attenuarsi in autunno e inverno.










