L’AQUILA – È morto dopo essere precipitato per almeno 300 metri sul sentiero di Pizzo Cefalone, sul Gran Sasso, a un’altitudine di 2.500 metri, è quanto si apprende dal quotidiano Il Messaggero. Da capire se l’escursionista pescarese di 56 anni abbia avuto un malore o se piuttosto gli sia stato fatale un momento di distrazione, queste sono le ipotesi formulate al momento dagli uomini del Soccorso alpino.
A dare l’allarme sono stati gli altri due escursionisti.









