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Violenza maschile: “No significa no, il resto è stupro”

Violenza maschile: “No significa no, il resto è stupro”

L’AQUILA – Violenza maschile: “No significa no, il resto è stupro” – “Ancora nel 2024, troppi uomini odiano le donne e tanto è il lavoro da fare verso una cultura di rispetto dei generi”.

Così il Centro Antiviolenza, le Associazioni Donatella Tellini, Terre Mutate, Arcigay, Terra Madre, Anpi, la Cgil, Democratiche del territorio aquilano, il Partito Democratico e  L’Aquila Coraggiosa che ieri pomeriggio ha tenuto un sit in centro storico per ‘basta’ alla violenza maschile contro le donne.

Non una manifestazione di sole donne. Molti gli uomini che hanno partecipato, “ma non abbastanza” come ha dichiarato la consigliera Simona Giannangeli di L’Aquila Coraggiosa, che ha sottolineato la necessità di sensibilizzare soprattutto il mondo maschile.

All’azione delle associazioni organizzatrici si è unito anche il Soroptimist Club dell’Aquila, presente con la presidente Nora Concordia.

Al grido di ‘No significa No, il resto è stupro’, tra i molti partecipanti, anche una giovane famiglia con due bimbe. Tra le testimonianze anche quelle di Sabrina Prioli, vittima sopravvissuta a stupro e torture e di una mamma di una ragazza adolescente.

Unanime il pensiero espresso dall’on. Stefania Pezzopane “I maschi stuprano le donne, noi donne abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, leggi, provvedimenti, centri antiviolenza e tanto altro, gli uomini agiscano e smettano di usare violenza contro le donne. Combattano anche loro contro i maschi che violentano ed uccidono le donne. Sennò sono solo chiacchiere”