L’AQUILA – Un incontro aperto a famiglie con autismo, associazioni e ambiti sociali per la raccolta delle proposte utili alle attività previste dal bando regionale.
Si è tenuto ieri, nella sede dell’ordine degli ingegneri della Provincia dell’Aquila, organizzato dall’associazione ‘Autismo Abruzzo Onlus’.
Per la prima volta, si può finalmente ragionare sull’inclusione sociale per permettere ai bambini, ragazzi, adulti con autismo di avere un percorso diverso da quello sanitario, aggiuntivo, integrativo che può dare il via ad attività per l’avvio al lavoro o alla vita in autonomia.
Questi i fondi per la provincia dell’Aquila, provenienti dall’ex decreto ‘Stefani’ che verranno gestiti dagli ambiti sociali, ovvero dai comuni o da raggruppamenti di comuni.
Obiettivo dell’incontro di ieri, è stato quello di stimolare le proposte da parte delle famiglie per far sì che gli ambiti possano avere le indicazioni direttamente le famiglie.
Al momento, sono state già raccolte 135 indicazioni molto significative.
All’incontro erano presenti: Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo; Rosario Sabelli e Massimiliano Misiano della cooperativa sociale ‘Lavoriamo Insieme’; Marco Valenti, Direttore Centro di Riferimento Regionale per l’Autismo e Manuela Tursini, assessore alle politiche sociali del comune dell’Aquila.
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