L’AQUILA – ‘Il rifugio dell’Aquila accogliente’. È questo il nome attribuito alla foresteria per malati oncologici, una residenza per pazienti onco-ematologici sottoposti a cicli di chemioterapia in ‘day hospital’, di concerto con la direzione della Asl n. 1 e dell’Uoc di Oncologia dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Realizzata all’interno di due appartamenti situati nel quartiere di Pettino, in via Pier delle Vigne 9, messi a disposizione dal Comune dell’Aquila e assegnati all’associazione L’Aquila per la vita offrirà un servizio ai pazienti e ad eventuali accompagnatori provenienti da fuori città o da altre regioni che dovranno usufruire delle cure offerte presso il nosocomio del capoluogo abruzzese.
Al taglio del nastro della struttura, ieri, hanno preso parte il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore con delega al Patrimonio e Opere pubbliche, Vito Colonna, il presidente di L’Aquila per la vita, Giorgio Paravano, il primario dell’Uoc del San Salvatore, Luciano Mutti, e rappresentanti di Rotary Club L’Aquila, Rotary Club Gran Sasso, Lions Club L’Aquila, Inner Wheel L’Aquila, Associazione Alpini L’Aquila, Associazione Alpini Paganica.
La sala lettura della foresteria, inoltre, è intitolata a Giorgio Splendiani, medico aquilano e rotariano scomparso nel gennaio scorso.
Nel corso della cerimonia l’associazione L’Aquila per la vita ha consegnato una targa al sindaco Biondi e all’assessore Colonna per aver sostenuto il percorso che ha portato all’attivazione della foresteria. Una targa, inoltre, è stata conferita ai familiari del compianto Marcello Negrini, che ha contribuito al progetto finalizzato all’apertura del Rifugio dell’Aquila accogliente. Riconoscimenti (una mattonella serigrafata con il logo dell’associazione) sono stati attribuiti a Soffarredo, Roberto Maccarrone e Giovanna Renzetti sempre per fornito il loro contributo all’iniziativa.









