Un progetto di ‘umanizzazione’ rivolto ai day hospital oncologici degli ospedali di Avezzano, L’Aquila e Teramo.
È quanto sta attivando l’associazione ‘Progetto Viva!’ allo scopo di considerare i pazienti oncologici non solo dal punto di vista biologico ma anche da quello psicologico.
In cosa consiste
Attraverso l’attivazione del cammino di umanizzazione, i day hospital oncologici dei tre ospedali potranno ospitare esposizioni di quadri o musica in filodiffusione o letture di poesie; piccoli gesti di umanità capaci di tramutarsi in sostegno morale, ovviamente compatibili con il momento della terapia in atto.
Come si esplica
Il progetto di umanizzazione avrà bisogno del sostegno dei volontari, di chiunque potrà offrire un po’ del proprio tempo per lenire un momento così difficile con un sorriso o attraverso le proprie competenze che siano pittoriche, musicali o letterarie.
L’attività dell’associazione, inoltre, va avanti con altre iniziative, come quella della ‘Pink box’ ovvero una scatola in cui vengono elencate tutte le problematiche che sorgono durante un percorso oncologico e le relative soluzioni.
Non solo, a fronte del progetto di umanizzazione dei day hospital, l’associazione ha intenzione di presentare, a breve, al sindaco Biondi la richiesta di denominare L’Aquila ‘città del sollievo’.
Ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Rosaria Autore









