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Biondi, interpretare le opportunità del PNRR

biondi pierluigi Ediltrophy 2024
Le difficoltà  non sono solo quelle di presentare i progetti del PNRR ma di saper interpretare appieno le opportunità che il piano nazionale di ripresa e resilienza dovrebbe dare ai territori.

L’AQUILA – “Le difficoltà  non sono solo quelle di presentare i progetti del PNRR ma di saper interpretare appieno le opportunità che il piano nazionale di ripresa e resilienza dovrebbe dare ai territori”.

Lo ha affermato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi durante un’intervista al programma Omnibus su La7 durante la quale il primo cittadino ha affronto diverse tematiche, dalle opportunità del PNRR al nuovo codice degli appalti fino alle tematiche legate all’immigrazione e alla redistribuzione dei migranti.

Secondo Biondi “la riforma Delrio ha di fatto svuotato le provincie di competenze e di personale che oggi sarebbero utilissime per tutti quei piccoli comuni che non ce la fanno da soli. Nei comuni, inoltre, il personale viene pagato poco, molto meno dei colleghi che lavorano nelle amministrazioni centrali e c’è una diradazione di competenze.

“Negli anni”, ha continuato Biondi, “le assunzioni nei comuni sono state sempre più complicate. Oggi una sfida così grande non si riesce a fare a pieno con le risorse che si hanno a disposizione. Gli amministratori adesso devono essere anche un po’ visionari descrivendo le traiettorie che servono alle comunità locali per uscire dall’isolamento delle aree interne. Per questo insieme al PNRR dovrebbe essere messa in campo una grande riforma della Pubblica Amministrazione e più in generale dare piena attuazione a quello che dice la Costituzione ovvero il principio di sussidiarietà, cioè, chi è più vicino ai cittadini deve essere messo in condizioni di poter scegliere e decidere senza sopraffazioni del governo centrale”. 

“L’Aquila è un’anomalia in questo senso”, ha continuato il primo cittadino, “perché ha avuto un rafforzamento della propria struttura amministrativa per la gestione di tutta la grande partita della ricostruzione privata e pubblica e c’è anche una capacità di adattamento molto rapida alle condizioni della città. Questo non riguarda tutti i territori per questo il mio auspicio è un governo di legislatura come quello attuale che possa definitivamente far recuperare agli enti locali quella centralità che negli anni è stata smarrita.

Il sindaco Biondi è intervenuto inoltre anche sul nuovo codice degli appalti spiegando che “per prima cosa esistono nella ricostruzione dell’Aquila e del sisma del centro Italia le cosiddette white list cioè controlli preventivi sulle imprese e sulle aziende per evitare a monte le infiltrazioni criminali e l’uso distorto dei fondi pubblici e secondo c’è un sistema di controlli che rimane in piedi: viene salvaguardato il principio della trasparenza, della rotazione dell’iscrizione ad albi, della qualifica delle imprese. Gli appalti si possono fare anche con l’intelligenza artificiale”, ha spiegato il primo cittadino, “il problema è che non è possibile che oggi in Italia per fare un appalto serva un tempo interminabile”. 

Infine sulle tematiche di immigrazione Biondi ha precisato che “è necessario aprire un dibattito serio con l’Europa per una redistribuzione chiara e soprattutto iniziando ad attuare misure rigide nei confronti degli scafisti che si rendono responsabili di stragi intollerabili umanamente e politicamente”.