SULMONA – La grande musica da camera torna protagonista al Teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona. Domani alle ore 17.30, la 74.ma Stagione Musicale 2026-2027, diretta artisticamente dal maestro Gaetano Di Bacco, propone un appuntamento di particolare rilievo con “Capolavori romantici”, un concerto che mette al centro due interpreti di riconosciuto prestigio nel panorama musicale italiano e internazionale: Luigi Piovano al violoncello e Giuliano Mazzoccante al pianoforte.
Un incontro musicale che promette di accompagnare il pubblico in un viaggio tra le suggestioni del Romanticismo, attraverso due composizioni tra le più significative del repertorio cameristico: la Sonata n. 1 in mi minore op. 38 di Johannes Brahms e la Sonata in sol minore op. 19 di Sergej Rachmaninov.
Protagonista della serata sarà il M° Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, ruolo che ricopre da oltre vent’anni, affiancato al pianoforte dal M° Giuliano Mazzoccante, musicista e direttore artistico del Teatro Marrucino di Chieti. Un duo consolidato, che ha già conquistato il pubblico e raccolto numerosi consensi, anche in occasione del recente “Concerto per la pace” tenutosi in Campidoglio lo scorso ottobre.
Il programma si apre con la Sonata n. 1 in mi minore op. 38 di Brahms, composta tra il 1862 e il 1865 e pubblicata nel 1866. Considerata una delle pagine fondamentali della musica da camera romantica, è una composizione articolata in tre movimenti, nella quale si alternano atmosfere malinconiche e nostalgiche a momenti di grande intensità ed energia espressiva.
A seguire, la Sonata in sol minore op. 19 di Rachmaninov, composta nel 1901 ed eseguita per la prima volta a Mosca il 2 dicembre dello stesso anno. Un’opera di straordinaria ricchezza melodica e virtuosistica, nella quale violoncello e pianoforte dialogano su un piano di assoluta parità, dando vita a un intreccio sonoro di grande complessità e profondità emotiva.
Due capolavori che raccontano sensibilità e linguaggi differenti, accomunati dalla capacità di esplorare le molteplici sfumature dell’animo umano attraverso la musica.
L’appuntamento di Sulmona rappresenta dunque un’occasione preziosa per il pubblico e per gli appassionati di musica classica, che potranno ascoltare dal vivo due musicisti abruzzesi di grande esperienza, interpreti di un programma capace di coniugare virtuosismo, intensità e raffinatezza.
Luigi Piovano, diplomato in violoncello e musica da camera sotto la guida di Radu Aldulescu a Roma e Parigi, è primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia da oltre vent’anni. Ha collaborato con artisti del calibro di Maurizio Pollini, Antonio Pappano, Sawallisch e Kavakos, esibendosi regolarmente in duo con Pappano, con cui ha pubblicato il CD di Sonate di Brahms e Romanze di Martucci. Ha suonato come solista con orchestre internazionali sotto la direzione di Chung, Menuhin, Nagano, Pletnev e Pappano e dal 2012 è direttore musicale dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, guidando anche gli Archi di Santa Cecilia. Suona un violoncello Alessandro Gagliano del 1710.
Giuliano Mazzoccante pianista e didatta, si è diplomato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze con massimo dei voti, lode e menzione d’onore, perfezionandosi con Lazar Berman. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti e Asia, collaborando con prestigiose orchestre e importanti musicisti. Intensa è anche la sua attività cameristica e didattica, con masterclass in numerosi Paesi. Docente al Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, dal 2022 è Direttore Artistico del Teatro Marrucino di Chieti. Due percorsi artistici che uniscono esperienza, ricerca e passione per la musica da camera.









