Si è svolto alla Dimora del Baco l’incontro sull’ospitalità italiana organizzato da Federalberghi Abruzzo, con la partecipazione del Comitato nazionale Giovani Albergatori e di una rappresentanza di imprenditori del territorio.
Al centro del confronto il futuro del turismo regionale, il ruolo delle nuove generazioni e il tema della formazione nel settore alberghiero.
“L’Abruzzo è una regione dall’enorme potenziale turistico, molto apprezzata dai visitatori stranieri”, ha dichiarato il presidente nazionale del Comitato Giovani Albergatori Fabio Raimondo.
Secondo Raimondo, la capacità della regione di mettere a sistema le proprie peculiarità, dalla montagna al mare, dai borghi alla natura e all’enogastronomia, può contribuire a rafforzarne ulteriormente il posizionamento turistico.
Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il “Progetto scuola”, che punta a creare un collegamento più diretto tra il comparto alberghiero e gli istituti scolastici.
L’obiettivo è rispondere alla crescente richiesta di figure professionali specializzate e accompagnare la formazione delle nuove generazioni con percorsi più aderenti alle esigenze del settore.
Raimondo ha inoltre annunciato l’apertura in Abruzzo del tavolo regionale sulla scuola, già attivo a livello nazionale, in collaborazione con Unioncamere, ITS e altri soggetti impegnati nella formazione turistica.
Il presidente di Confcommercio L’Aquila e Federalberghi extra Abruzzo Francesco Palmisano ha sottolineato l’importanza del confronto tra operatori, evidenziando il valore delle nuove opportunità e del contributo delle giovani generazioni allo sviluppo del comparto.
Sul tema del ricambio generazionale è intervenuto anche Giammarco Giovannelli, presidente di Confcommercio e Federalberghi Abruzzo.
“Il Comitato nazionale giovani albergatori è la start up ideale per crescere e formare le nuove generazioni di imprenditori turistici”, ha affermato Giovannelli.
Secondo il presidente regionale, il ricambio generazionale resta un elemento centrale per la continuità delle imprese e deve essere accompagnato da un equilibrio tra esperienza maturata negli anni e innovazione.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare la rete tra gli operatori dell’ospitalità abruzzese e condividere esperienze, esigenze e prospettive di sviluppo per il settore.









