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Uncem Abruzzo, confronto a San Giovanni Teatino con Bussone

UNCEM
Politiche per le montagne, prospettive per il Paese e agenda autunnale e 2027 saranno al centro dell’incontro promosso da Uncem Abruzzo

Politiche per le montagne, prospettive per il Paese e agenda autunnale e 2027 saranno al centro dell’incontro promosso da Uncem Abruzzo, in programma sabato 12 settembre, alle 9.30, nella sala convegni dell’S Hotel, in via Po 86, a San Giovanni Teatino.

L’appuntamento sarà dedicato ai Comuni montani e alle sfide delle comunità locali, con uno sguardo anche all’assemblea nazionale Uncem, prevista a Paestum il 4 e 5 dicembre.

All’incontro parteciperanno Lorenzo Berardinetti, presidente di Uncem Abruzzo, Luigi Fasciani, vicepresidente vicario di Uncem nazionale, e Marco Bussone, presidente nazionale Uncem.

L’invito è rivolto a sindaci, amministratori locali, presidenti di unione montana, consorzi e parchi, rappresentanti di associazioni locali, parroci, esponenti del terzo settore e dei sindacati, docenti, studenti e cittadini.

“Il confronto nei territori è il presupposto indispensabile per dare forza all’intero Paese”, dichiara il presidente nazionale Uncem Marco Bussone.

Secondo Bussone, le comunità montane non rappresentano aree marginali, ma “il cuore pulsante di una transizione ecologica, economica e sociale” che richiede investimenti mirati, servizi essenziali garantiti e una visione strategica capace di guardare al futuro.

Il confronto di San Giovanni Teatino si inserisce nel percorso che accompagnerà i prossimi appuntamenti dell’agenda Uncem fino all’assemblea nazionale di Paestum.

“Questo appuntamento rappresenta un momento cruciale di ascolto e programmazione per i nostri enti locali”, dichiarano in una nota congiunta Lorenzo Berardinetti e Luigi Fasciani.

Per il presidente di Uncem Abruzzo e il vicepresidente vicario nazionale, affrontare le sfide dell’autunno e pianificare le azioni per il 2027 significa dare risposte concrete ai sindaci e alle comunità che ogni giorno tengono vivo il territorio montano.

L’obiettivo, sottolineano, è coniugare tutela ambientale e sviluppo economico, rafforzando il ruolo delle aree montane nelle politiche territoriali e nella programmazione dei prossimi mesi.