Due giorni dedicati all’arte contemporanea, tra il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila, nel Villaggio San Lorenzo a Fossa, e l’area verde adiacente a viale Ovidio, a ridosso della Fontana Luminosa.
Sabato 19 e domenica 20 settembre torna “Seminiamo Arte”, rassegna interdisciplinare giunta alla sesta edizione e inserita nel programma dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Il primo appuntamento è in programma sabato 19 settembre, dalle 18.30, nella sede del MuBAq, con la “Grande Festa” e la presentazione dell’installazione permanente realizzata da Suzanne Spahi ed Enzo Tinarelli durante la residenza d’artista avviata il 14 settembre nello stesso museo.
L’opera confluirà nel Parco di sculture e installazioni del MuBAq, insieme alle nuove opere acquisite di Mirta Carroli, Yvonne Ekman, Silvia Stucky, Cinzia Colombo e Wang Yongxu.
La serata prevede anche la “Cena al chiaro di luna tra Arte e Natura”, pensata per rafforzare il legame costruito dal museo, fin dalla sua apertura oltre dieci anni fa, con il pubblico e con gli artisti italiani e stranieri che hanno contribuito alla sua crescita.
Domenica 20 settembre, alle 18, la rassegna si sposterà nel centro storico dell’Aquila, nell’area verde adiacente a viale Ovidio.
Qui sarà inaugurata la mostra “Piccolo Giardino delle Muse – Arte musiva per una rigenerazione civica condivisa”.
L’esposizione a cielo aperto sarà fruibile 24 ore su 24 dal 20 settembre al 10 ottobre.
Le opere, realizzate anche da artisti dell’area ravennate, vengono presentate come un “opus musivum”, un’opera delle Muse, pensata per favorire la rivitalizzazione di un luogo ricco di storia e memoria.
L’area, vicina al frequentato Parco del Castello, viene proposta come spazio da riscoprire attraverso il contatto con la bellezza naturalistica e urbana.
Gli artisti coinvolti nel progetto sono Paola Babini, Giuliano Babini, Rosetta Berardi, Jessica Ferro, Nicola Renzi, Enzo Tinarelli e Marica Zanga.
“Seminiamo Arte” nasce nel 2021, in pieno periodo Covid, nel post-sismico Villaggio di San Lorenzo, dove ancora oggi risiedono gli abitanti trasferiti dal borgo medievale di Fossa e dove ha sede il MuBAq.
La rassegna è affidata alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini, con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali.
Anche per la sesta edizione il progetto mantiene al centro l’idea di un’arte contemporanea capace di contribuire alla rigenerazione di una coscienza civica identitaria.
Attraverso iniziative che intrecciano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, “Seminiamo Arte” punta a recuperare spazi e a ridisegnarli come luoghi vitali per le comunità.
Per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 la rassegna si articola in diversi progetti e sezioni, tra arte e natura, arte e spiritualità, arte pubblica, arte relazionale, residenze d’artista, workshop e laboratori.
Le attività coinvolgono una pluralità di sedi, dal Convento di Sant’Angelo d’Ocre al Monastero di San Basilio, dall’Orto botanico a ridosso della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a Palazzo Camponeschi, Palazzo Carlo Benedetti, Palazzo Spaventa, Palazzetto dei Nobili, One Gallery e l’area verde accanto alla Fontana Luminosa.
Il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila è nato con l’obiettivo di valorizzare la creatività fin dalla più tenera età, attraverso workshop, mostre, attività nella propria sede e in spazi esterni, la costruzione progressiva di una collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura.
Per informazioni è possibile contattare il MuBAq ai numeri 339 6274730 e 333 3887274 o scrivere all’indirizzo lea.contestabile@gmail.com.









