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Pescara, appalto Asl pilotato: due anni di reclusione a Mattucci e a Dolce

I due indagati sono stati arrestati il 7 aprile scorso, la pena per loro è sospesa

ospedale pescara
Pescara, appalto Asl pilotato: due anni di reclusione a Mattucci e a Dolce. I due indagati sono stati arrestati il 7 aprile scorso, la pena per loro è stata sospesa

PESCARA – Due anni di reclusione: tanto hanno patteggiato l’ex presidente della cooperativa “La Rondine” Domenico Mattucci e la psicologa ed ex coordinatrice della stessa cooperativa Luigia Dolce, arrestati il 7 aprile del 2021 nell’ambito dell’inchiesta della procura di Pescara sull’appalto Asl da 11 milioni di euro pilotato. La pena è stata sospesa.

A riportarlo è il quotidiano “Il Centro” nell’edizione odierna. Le attenzioni della procura pescarese si sono concentrate sull’affidamento della gestione di residenze psichiatriche extra ospedaliere da parte della Asl del capoluogo adriatico. In base a quanto riporta il quotiodiano, l’udienza si è svolta davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Pescara.

Nell’inchiesta era stato coinvolto anche il dirigente del dipartimento di Salute mentale della Asl di Pescara Sabatino Trotta, 55 anni, rinchiuso nel carcere di Vasto: proprio lì Trotta si è tolto la vita poco dopo aver avuto un colloquio con la dirigente della casa circondariale. Un gesto che destò tristezza e sconcerto nell’opinione pubblica. “Il Centro” ricostruisce anche che l’inchiesta si chiude con un unico indagato, l’attuale direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, al quale viene contestato il reato di corruzione per l’esercizio della funzione, mentre sono stralciate le posizioni dei due componenti della commissione di gara.