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Fuoco del Morrone, dal 16 agosto torna il Cammino del Perdono

Fuoco del Morrone, dal 16 agosto torna il Cammino del Perdono
Dal 16 al 23 agosto torna il Fuoco del Morrone – Il Cammino del Perdono, uno dei momenti più identitari della Perdonanza Celestiniana

Dal 16 al 23 agosto torna il Fuoco del Morrone – Il Cammino del Perdono, uno dei momenti più identitari della Perdonanza Celestiniana.

La 47ª edizione aprirà la 732ª Perdonanza Celestiniana nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura.

La fiaccola sarà accesa il 16 agosto all’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone, luogo simbolo della spiritualità di Pietro Angelerio, per poi attraversare eremi, borghi e comunità lungo il cammino che ripercorre il viaggio compiuto nel 1294 dal futuro Papa Celestino V verso la Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

Il percorso si concluderà il 23 agosto all’Aquila, con la cerimonia pubblica di accensione del Tripode della Pace a Piazza Palazzo, che aprirà ufficialmente le celebrazioni della Perdonanza Celestiniana.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal vicesindaco e coordinatore del Comitato Perdonanza, Raffaele Daniele, insieme a Floro Panti, presidente dell’associazione Comitato festa della Perdonanza Celestiniana Unesco Ich, che con il Movimento Celestiniano promuove il viaggio del Fuoco del Morrone dal 1980.

“Il Fuoco del Morrone rappresenta l’anima più autentica della Perdonanza Celestiniana”, dichiara il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi.

“È il simbolo di un cammino che unisce spiritualità, storia, identità e comunità, attraversando territori che condividono il messaggio universale di pace, riconciliazione e fratellanza lasciatoci da San Pietro Celestino”, aggiunge.

Secondo Biondi, quest’anno il percorso assume un significato ancora più profondo perché inserito nel programma di Capitale italiana della Cultura.

“Il Cammino del Perdono racconta meglio di qualunque altra iniziativa il modello culturale che abbiamo costruito: una capitale che non coincide con i confini della città, ma che coinvolge un intero territorio, mettendo in rete comunità, tradizioni e patrimoni”, afferma il sindaco.

“Il Fuoco del Morrone è il filo che tiene insieme questa straordinaria eredità culturale e spirituale, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio immateriale dell’umanità”, conclude Biondi.

Per il vicesindaco Raffaele Daniele, il Cammino del Perdono continua a essere uno degli appuntamenti più sentiti della Perdonanza, perché restituisce il senso del messaggio celestiniano e coinvolge decine di comunità in un percorso di partecipazione.

“L’edizione 2026 assume un valore ancora più significativo nell’anno della Capitale italiana della Cultura, confermando la capacità della Perdonanza di coniugare tradizione, spiritualità e valorizzazione del territorio”, sottolinea Daniele.

Floro Panti evidenzia il ruolo del Fuoco del Morrone come elemento costitutivo della Perdonanza Celestiniana.

“Insieme al Corteo della Bolla, ha contribuito al riconoscimento Unesco della nostra Festa quale patrimonio culturale immateriale dell’umanità”, dichiara.

“Da quarantasette anni questa fiaccola attraversa i luoghi celestiniani portando con sé un messaggio di pace e riconciliazione che oggi appare più attuale che mai”, aggiunge Panti.

Il viaggio prenderà il via domenica 16 agosto dall’Eremo di Sant’Onofrio al Morrone con l’accensione della Lucerna del Cammino del Perdono e del Fuoco del Morrone, per raggiungere la Chiesa di San Pietro Celestino a Bagnaturo.

Il 17 agosto la fiaccola attraverserà Bagnaturo e Sulmona, con il trasferimento alla Cattedrale di San Panfilo e poi alla Rotonda di San Francesco della Scarpa.

Il 18 agosto sarà la volta della Perdonanza Sulmonese, da Sulmona a Pratola Peligna.

Il 19 agosto il cammino toccherà Pratola Peligna, Raiano, Goriano Sicoli, Castel di Ieri e Castelvecchio Subequo, con la celebrazione dell’indulgenza plenaria concessa dalla Sacra Penitenzieria Apostolica nella chiesa di San Francesco, in memoria del miracolo attribuito a Pietro del Morrone.

Il 20 agosto si terrà la Perdonanza del Bambino Disabile, con le tappe di Molina Aterno, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Succiano, San Lorenzo, Tione degli Abruzzi e Santa Maria del Ponte di Tione.

Il 21 agosto il percorso entrerà nella Perdonanza Aquilana, attraversando Fontecchio, Ripa di Fagnano Alto, Tussio, San Pio delle Camere, Civitaretenga, la Chiesa di Santa Maria di Centurelli e Villa Sant’Angelo.

A Santa Maria di Centurelli si terrà la celebrazione dedicata ai tre riconoscimenti UNESCO: Perdonanza Celestiniana, Transumanza e Montagna.

Il 22 agosto la fiaccola passerà per San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Fossa, Onna e Paganica.

Il 23 agosto il cammino ripartirà da Paganica, attraversando il Santuario della Madonna d’Appari, la Chiesa di San Pietro Celestino V, Bazzano, Monticchio, Civita di Bagno e Pianola, fino all’arrivo all’Aquila.

Qui sono previsti l’omaggio a San Pietro Celestino nella Basilica di Collemaggio e la cerimonia inaugurale della 732ª Perdonanza Celestiniana.