Venerdì 3 luglio 2026, alle ore 18.30, sarà inaugurata “L’Aquila Urban Gallery 2026”, il percorso espositivo che trasformerà le vetrine delle attività commerciali del centro storico in spazi dedicati all’arte contemporanea.
L’iniziativa, pensata in occasione dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, è promossa da Opera Ottava Arte della dott.ssa Michela Barausse e da AIACM, Associazione Italiana per l’Arte e la Cultura nel Mondo, presieduta da Maura De Meo.
Per oltre un mese, le vetrine dei negozi di Corso Vittorio Emanuele e delle vie del centro ospiteranno opere di artisti italiani e internazionali, dando vita a una galleria diffusa accessibile gratuitamente a cittadini e visitatori.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il mondo dell’arte e quello del commercio. Gli esercizi aderenti metteranno a disposizione i propri spazi, diventando parte attiva di un percorso culturale che punta a rafforzare il ruolo del centro storico come luogo di incontro, relazione e partecipazione.
“L’Aquila Urban Gallery 2026” porta l’arte nella quotidianità cittadina, favorendo nuove occasioni di dialogo tra artisti, commercianti, residenti e turisti.
La manifestazione intende valorizzare il tessuto economico locale e mostrare come cultura e attività commerciali possano contribuire insieme alla vitalità e all’attrattività del centro storico.
Accanto all’esposizione saranno organizzati incontri con gli artisti, conferenze, performance e visite guidate, costruendo un calendario di appuntamenti aperti al pubblico.
Il percorso si propone come un modello di rigenerazione urbana attraverso la cultura, mettendo in rete artisti, attività commerciali, associazioni e istituzioni.
L’inaugurazione è aperta alla cittadinanza, ai rappresentanti delle istituzioni, agli operatori culturali, alle associazioni di categoria e agli organi di informazione.
L’appuntamento è per venerdì 3 luglio 2026, alle ore 18.30, nel centro storico dell’Aquila, per l’apertura ufficiale di una manifestazione che porterà l’arte contemporanea fuori dagli spazi tradizionali e dentro la vita della città.
La mostra è curata da Michela Barausse, Opera Ottava Arte. Per AIACM intervengono la presidente Maura De Meo e l’artista Giancarlo Ciccozzi, direttore artistico dell’Associazione Italiana per l’Arte e la Cultura nel Mondo.









