Una giornata di sport, emozioni e partecipazione ha celebrato domenica 21 giugno la decima edizione della Skyrace del Mammut, l’evento che porta sui sentieri di Monte Calvo alcuni tra gli interpreti della corsa in montagna e dello skyrunning italiano.
A Cese di Preturo, nel territorio dell’Aquila, più di 150 atleti, accompagnatori e appassionati hanno preso parte alla manifestazione, valida come prova della FISKY Crazy Skyrunning Italy Cup 2026 e inserita nel circuito Abruzzo Trail Run Series.
La decima edizione rappresenta un traguardo significativo per una manifestazione cresciuta nel tempo grazie alla passione di una comunità che ha sostenuto il progetto fin dalla prima edizione, contribuendo a promuovere il territorio attraverso sport, natura e cultura.
Sui 21 chilometri della Skyrace del Mammut, con temperature sopra la media che hanno reso la gara particolarmente selettiva, nella prova femminile si è imposta Irene Girola, O.S.A. Organizzazione Sportiva Alpinisti, con il tempo di 2h41’31”. Al secondo posto Federica Pelosi, ASD Tivoli Marathon, in 3h01’31”, seguita da Laura Mandrelli, A.D. Sport ASD, terza in 3h11’25”.
Nella classifica maschile la vittoria è andata a Filippo Crippa, Pegarun ASD, che ha chiuso in 2h17’06”. Alle sue spalle Giordano Carassai, ASD Bike Team Monti Azzurri, secondo in 2h20’23”, e La Serra Pardo, Gruppo Podistico La Sorgente di Fara San Martino, terzo in 2h23’51”.
Grande partecipazione anche per il Trail del Mammut, percorso di 12 chilometri con 700 metri di dislivello positivo, valido come prova della Coppa Italia Giovani FISKY Youth.
Tra le donne il successo è andato a Chiara Benedetti, dell’ASD Sant’Anna di Cese di Preturo, che ha chiuso in 1h23’48”. Seconda Monica Alati, Atl. Elpidiense Avis Aido, in 1h34’31”, terza Silvia Dorazio, Gruppo Podistico La Sorgente di Fara San Martino, in 1h39’10”.
Tra gli uomini ha vinto Marvin Perugini, Polisportiva Servigliano ASD, con il tempo di 1h07’01”. Secondo posto per Carlo Silvagni, Live Your Mountain, in 1h08’18”, terzo Domenico Volpe, Live Your Mountain, in 1h10’15”.
Da segnalare anche la prova di Pietro Fornelli, A.S.D. Baudenasca, rimasto in testa fino a pochi chilometri dall’arrivo e poi quarto in 1h10’28” dopo un momento di spossatezza che ne ha compromesso la prestazione.
La Skyrace del Mammut si conferma una manifestazione capace di andare oltre la dimensione agonistica. Anche quest’anno l’evento ha coinvolto famiglie, appassionati e partecipanti che hanno vissuto la montagna attraverso la tradizionale Passeggiata del Mammut e le iniziative collaterali organizzate nel villaggio gara.
La collaborazione con il MUNDA, Museo Nazionale d’Abruzzo, ha confermato il legame tra sport, cultura e identità del territorio, rafforzando un percorso di promozione integrata delle montagne aquilane.
L’ASD Sant’Anna ha rivolto un ringraziamento ai volontari, definiti l’anima dell’evento, per il lavoro svolto nell’assistenza, nella sicurezza e nell’accoglienza lungo il percorso e nelle aree organizzative.
Ringraziamenti sono stati espressi anche alle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa, alla Regione Abruzzo, al Comune dell’Aquila nell’ambito del progetto “L’Aquila Insieme per lo Sport 2026”, agli sponsor, ai partner, alle associazioni coinvolte e agli atleti che hanno partecipato alla decima edizione.
La Skyrace del Mammut chiude così un nuovo capitolo della propria storia, confermandosi un appuntamento capace di unire sport, territorio e comunità sui sentieri di Monte Calvo.









