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Borsacchio, Guide soddisfatte per la bonifica dell’ex Piccionaia

Borsacchio, Guide soddisfatte per la bonifica dell’ex Piccionaia
Le Guide del Borsacchio hanno accolto con favore l’avvio dei lavori di bonifica dell’area dell’ex Piccionaia, sito interessato da gravi criticità ambientali con presenza di Eternit e accumuli di rifiuti urbani abusivamente sversati nel corso degli anni.

Le Guide del Borsacchio hanno accolto con favore l’avvio dei lavori di bonifica dell’area dell’ex Piccionaia, sito interessato da gravi criticità ambientali con presenza di Eternit e accumuli di rifiuti urbani abusivamente sversati nel corso degli anni.

L’area, spiegano le Guide, è stata al centro di segnalazioni e report sullo stato dei rifiuti negli ultimi sei anni, nell’ambito di un’attività di pressione e sensibilizzazione rivolta agli enti competenti per affrontare il problema delle discariche abusive presenti nella Riserva Borsacchio.

Tutto il lavoro di monitoraggio è stato documentato nelle relazioni dedicate ai terreni ricadenti entro i confini originari dei 1.100 ettari dell’area protetta.

“La bonifica è un primo passo”

Le Guide esprimono soddisfazione per lo stanziamento delle risorse e per l’affidamento dei lavori di bonifica alla ditta incaricata, ricordando le numerose sollecitazioni rivolte negli anni a Regione, Prefettura, Comune, Provincia e Questura.

“Accogliamo positivamente questa presa di posizione da parte degli enti competenti”, spiegano, sottolineando il ruolo avuto dal Comune e dall’Ufficio Ambiente nell’avvio dell’intervento.

Secondo le Guide del Borsacchio, però, la bonifica non può rappresentare un punto di arrivo ma l’inizio di un percorso di recupero e valorizzazione dell’area.

Il futuro dell’ex Piccionaia tra ricerca e tutela ambientale

L’associazione propone infatti di avviare una riflessione sul futuro dell’ex Piccionaia, considerandola uno spazio strategico e funzionale alla Riserva Borsacchio anche nell’ambito di eventuali revisioni dei confini dell’area protetta.

L’idea è quella di trasformare il sito in un centro visite e presidio di promozione ambientale e di educazione naturalistica, capace di ospitare ricercatori, progetti Erasmus, scambi culturali e iniziative dedicate alla tutela del territorio.

Le Guide evidenziano inoltre come la convivenza tra uomo e fauna selvatica richieda informazione, ricerca e figure competenti in grado di accompagnare cittadini e attività economiche nella gestione delle criticità.

Negli anni passati erano stati presentati anche progetti per sostenere le attività presenti nell’area attraverso recinzioni, illuminazione e misure di mitigazione ambientale, iniziative che però non hanno trovato finanziamenti anche a causa della situazione di stallo vissuta dalla Riserva.

“Un luogo così centrale, panoramico e simbolico può rappresentare il riscatto di una zona troppo spesso associata al degrado”, sottolineano le Guide, immaginando per l’ex Piccionaia un futuro legato alla conoscenza, alla tutela ambientale e alla convivenza tra uomo e natura.