8 marzo, a Montereale bambini a “Lezione di rispetto” contro la violenza di genere

di Redazione | 09 Marzo 2023 @ 17:58 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Mercoledì 8 marzo 2023, alle ore 11,00, presso la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado “Falcone e Borsellino” di Montereale, in occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna, si è tenuto l’incontro “A lezione di rispetto”, volto a sensibilizzare i giovani studenti, i loro familiari e l’intera cittadinanza sulla tematica relativa alla violenza di genere.

Sono intervenuti il Sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, il Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott.ssa Rosalba Angeloni, il Commissario Capo Tecnico Psicologo, dott. Andrea Pelliccione e la Preside Istituto comprensivo “Don Lorenzo Milani di Pizzoli”, Prof.ssa Paola Verini.

Il Sindaco ha introdotto l’incontro riflettendo sulla tematica e sull’importanza di coinvolgere i bambini ed i genitori, poiché alla base del rispetto vi è l’educazione. Nel corso dell’incontro sono state omaggiate, tra le altre, le donne iraniane e afgane, presenti nelle riflessioni dei relatori e nelle rappresentazioni degli alunni.

La Preside ha evidenziato l’importanza dell’educazione quale valore comune e corresponsabilità di famiglia, scuola e istituzioni.

Il Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott.ssa Rosalba Angeloni, ha auspicato che l’intervento della Polizia di Stato in merito ai reati relativi alla violenza di genere possa divenire sempre più marginale, grazie all’impegno congiunto di famiglie e istituzioni. In questo senso, la presenza della Polizia di Stato negli istituti scolastici è finalizzata proprio alla diffusione della legalità. Il Primo Dirigente ha coinvolto i bambini, che sono intervenuti personalmente, prendendo la parola, nella spiegazione del significato dell’8 marzo. È stata analizzata l’importanza della ricorrenza, in termini anche sovranazionali. Inoltre, sono state esaminate le differenze operate in base al genere, ancora presenti nella società, che tendono a condizionare le scelte individuali di uomini e donne e la dimensione etica dell’agire sociale, creando aspettative differenti rispetto ai comportamenti femminili e maschili nella divisione dei ruoli in famiglia, nei percorsi formativi ed educativi, nelle scelte occupazionali, nelle carriere professionali. La riflessione si è conclusa con l’analisi delle differenti accezioni del termine “rispetto”.

Il Commissario Capo Tecnico Psicologo, dott. Andrea Pelliccione, ha utilizzando due differenti forme di registri linguistici, parlando al contempo ai genitori presenti e ai bambini con un lessico comprensibile, spiegando l’importanza dei “simboli” e chiarendo con i bambini il motivo dell’utilizzo del colore rosso e l’importanza di comprendere la differenza tra le emozioni di amore e rabbia, entrambe connotate dallo stesso colore. Ha spiegato l’iniziativa itinerante promossa dalla Polizia di Stato “Questo non è amore” e l’importanza della Legge 69/2019 nota come Codice rosso. Ma, soprattutto, ha coinvolto i bambini nella riflessione sull’importanza di conoscere la Costituzione, in particolare l’art. 3.

Ai contributi dei relatori sono seguiti gli interventi dei ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado, che hanno organizzato, magistralmente coordinati dal corpo docente, spettacoli, balli, recite e assoli di violino, in omaggio alle donne. Molto toccante è stata la poesia corale recitata dai ragazzi, “In piedi signori, davanti a una donna”.

L’evento è proseguito nel piazzale dell’edificio scolastico, con l’inaugurazione della simbolica panchina rossa, emblema internazionale del rifiuto della violenza sulle donne, posta a fianco di un grande masso sul quale è posto un libro di pietra con su scritta la frase “Ha il peso di un macigno la coscienza di chi commette violenza contro le donne, i più deboli, gli indifesi.  Lo stesso identico peso ha la coscienza di chi questa violenza non la impedisce, rendendosi di fatto complice. Con questi simboli, nel luogo in cui si diffonde la cultura, si alimenta la conoscenza e si insegna il rispetto, ci rivolgiamo a voi, i grandi di domani, affinché sappiate che da questo momento in poi, sarete voi a scrivere le pagine che seguiranno. Sollevatevi sempre, uniti, in difesa dei diritti e della vita di tutti gli esseri viventi, senza avere mai paura.“A lezione di rispetto” Montereale, 8 marzo 2023”.

I bambini hanno lasciato volare 32 palloncini rossi, in segno del coinvolgimento e della partecipazione di tutte le frazioni del territorio all’iniziativa.

All’iniziativa hanno aderito numerosi i genitori degli alunni, i rappresentanti delle associazioni del territorio, l’Associazione Pubblica Assistenza di Montereale, i Carabinieri del Comando Stazione di Montereale, i medici di base, il personale del Distretto Sanitario di Base di Piedicolle, i parroci del territorio, il direttore della BCC di Montereale ed il Sindaco di Capitignano.


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