L'Aquila : Fiaccolata per il secondo anniversario del terremotoIn cinque mila con le fiaccole accese per ricordare. Come ogni anno, da otto lunghissimi anni, le fiaccolo del ricordo, della commozione e della speranza si sono accese a L’Aquila, nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 Aprile. Una scia lunga e silenziosa, partita da Via Venti Settembre ed arrivata a Piazza Duomo, prima della lunga sosta dinanzi la casa dello studente. In piazza la lettura dei 309 nomi, la messa di mons. Petrocchi e i rintocchi alle 3.32 della campana della chiesa delle Anime Sante. Alla fiaccolata tantissima gente comune, anche i ragazzi de L’Aquila Calcio con il loro mister che hanno voluto esserci, alcuni terremotati di Amatrice, Accumuli ed Arquata del Tronto, gente di Campotosto ospitata a L’Aquila, il sindaco Cialente, il presidente della Regione D’Alfonso ma anche il governo con il ministro De Vincenti e il sottosegretario De Micheli. Ad aprire il corteo i parenti delle vittime, tra cui Vincenzo Vittorini, medico e consigliere comunale, che nel crollo del proprio condominio ha perso la moglie e una figlia. Dietro di loro, come ogni anno, un lenzuolo bianco con scritti tutti i nomi delle vittime del sisma. Una serata dedicata anche al ricordo di tutti i morti del centro Italia, della Terra dei fuichi, di San Giuliano di Puglia e le vittime dell’amianto.

 

 

 

 

 

 

 

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