Un segnale importante quello dell’Avis Abruzzo l’aver voluto scegliere L’Aquila per la 48^ Assemblea Regionale in occasione del decimo anniversario del terremoto, patrocinato dal Consiglio regionale che ha ospitato i lavori presso l’Emiciclo.

“Reti solidali. Le nuove rotte del volontariato del dono”, è il titolo scelto per questa assemblea straordinaria che ha visto anche l’adeguamento dello statuto alla nuova normativa per il terzo settore. “Il progetto “reti solidali” è un modo per iniziare a creare collaborazioni tra associazioni ed abbattere barriere con l’obiettivo di lavorare in coesione per il bene comune. L’Avis non è solamente donazione sangue ma è anche sostegno e aiuto concreto”, come è stato ribadito dalla presidente dell’Avis comunale L’Aquila, Maria Rita Cassiani, che ha voluto fortemente questo momento assembleare nel capoluogo di regione come simbolo di forza e rinascita.
Nel corso dell’Assemblea i volontari e i dirigenti regionali dell’associazione di donatori di sangue più diffusa in Italia, hanno affrontato, sotto la guida del presidente regionale Giulio Di Sante, i temi legati alla situazione del sistema trasfusionale abruzzese e della raccolta del sangue e agli obiettivi primari dell’autosufficienza. Nonostante le difficoltà riscontrate dai centri trasfusionali al reperimento del sangue, causa una certa crisi donazionale che si sta generalizzando in tutta la nazione, la Regione Abruzzo, riscontra un soddisfacente risultato; frutto del lavoro efficace e continuativo in tutto il territorio abruzzese portato avanti dai volontari Avis: 30.674 donazioni a fronte di 20.991 soci alla data del 31 dicembre 2018.
Gli assessori della Regione Abruzzo, Mauro Febbo e Nicoletta Verì, hanno voluto ribadire l’importanza di attuare delle politiche sanitarie adeguate, in relazione anche al documento unitario AVIS, FIDAS e CRI contente proposte per migliorare il valore strategico del servizio trasfusionale, documento sottoscritto in campagna elettorale dai candidati presidenti e ora sul tavolo del nuovo governo regionale.
Presenti anche l’assessore comunale alle politiche sociali dell’Aquila Francesco Bignotti, il dott. Pasquale Colamartino, direttore del Centro regionale Sangue (CRS) della Regione Abruzzo e il dott. Gianpietro Briola, presidente nazionale Avis, che ha voluto ribadire l’importanza e l’impegno dei giovani nell’associazione e per l’associazione.
La delegazione nazionale ha visitato anche il campus San Carlo Borromeo di Preturo, finanziato in parte dall’Avis, tangibile dimostrazione di uno dei tanti progetti concreti sostenuti e attuati dall’associazione nel periodo post-terremoto.

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