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300 musicisti, 15 location nel centro storico. Torna il jazz a L’Aquila

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L’AQUILA – Oltre 60 gli eventi per una due giorni da non perdere. Torna a L’Aquila, il 31 agosto e 1°settembre, il Jazz italiano per le terre del sisma, alla sua decima edizione.

20mila gli spettatori attesi, per una maratona che, negli anni, si rinnova pur restando fedele alla propria natura solidaristica.

‘Abitare il suono‘, il tema di quest’ultima edizione che vede come direttori artistici Francesco Diodati, Gabriele Mitelli e Ugo Viola. I tre, hanno dato vita a un programma eterogeneo, mirato a offrire un ventaglio di proposte più ampio possibile e a riflettere le diversità della ricerca musicale contemporanea in Italia con l’obiettivo di dare visibilità a musicisti emergenti e alle nuove produzioni e all’ interdisciplinarietà.

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Ada Montellanico

“ Sempre di più i giorni aquilani si sono trasformati negli anni in uno straordinario laboratorio
di ricerca artistica, evidenziando una visione culturale innovativa in dialogo con le varie arti e i
luoghi della città”.Così Ada Montellanico, presidente della Federazione nazionale Il Jazz Italiano. “In questa edizione – ha proseguito – oltre alla presenza di straordinari artisti, ci saranno come sempre i progetti legati all’educational con i laboratori musicali e di fotografia per bambini e ragazzi, verrà esposta
una importante mostra fotografica che narrerà per immagini questi dieci intensi anni e si
inaugurerà la prima Orchestra Nazionale di Musica  Creativa che vedrà la partecipazione di ben 10
Conservatori di musica.  La novità assoluta del decennale sarà l’apertura all’Europa: saranno ospitati prestigiosi direttori artistici e giornalisti di importanti realtà europee per promuovere e far conoscere il jazz italiano e la rinascita della splendida città dell’Aquila, di cui ormai anche noi ci sentiamo cittadini. Una città che ci ha sempre accolto con grande calore e partecipazione e a cui ci sentiamo profondamente legati”.

“Una rassegna musicale di grande richiamo che assume ancora più valore in ragione della proclamazione dell’Aquila a Capitale italiana della Cultura 2026 e a cui siamo riusciti a dare continuità grazie all’investimento di risorse comunali stanziate stabilmente, con lo scopo di promuovere sul territorio valori, conoscenze e competenze nuovi, favorendo la massima fruizione dell’evento, con l’auspicio di consolidare il percorso di rigenerazione e crescita che vive la città. Anche il programma dell’edizione 2024 offre un ventaglio di concerti e produzioni straordinari in grado di coniugare musica, sperimentazione e arti visive unitamente alla bellezza del nostro patrimonio storico, architettonico e sociale”, ha commentato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Di seguito il programma della kermesse