Trasformare l’aeroporto di Preturo in un hub delle emergenze che abbia competenze relativamente alla zona dell’Appennino centrale, quindi anche al di fuori dell’Abruzzo. La proposta sarà esaminata a breve dalla Giunta regionale. Ne danno notizia il sottosegretario Mario Mazzocca e il presidente della Commissione Territorio del Consiglio regionale Pierpaolo Pietrucci.

Pierpaolo Pietrucci
Pierpaolo Pietrucci

Mazzocca spiega: “E’ una proposta che avevamo elaborato da tempo e che è parte di un piano complessivo di riordino del nostro sistema regionale. Quanto è accaduto nelle ultime settimane non fa che sottolineare quanto sia necessaria: rispetto agli incendi che sono scoppiati nelle zone interne, l’area di Preturo è infatti baricentrica, anche per la vicinanza a infrastrutture strategiche come la ferrovia”.

Per Pietrucci “l’aeroporto di Preturo è la sede ideale di un Polo logistico di Protezione civile, un presidio di intervento quanto mai necessario: quanto accaduto nel mese di agosto sull’appennino centrale rende ancora più attuale un’idea che portiamo avanti da sempre e che risponde anche all’esigenza di rilanciare un’infrastruttura aeroportuale come quelle di Preturo che, ritengo, può dare molto alla collettività. Oggi è praticamente inutilizzata. Dovremo poi valutare tutti assieme, con il Comune e con il sistema nazionale della Protezione civile, se sarà possibile estendere quanto più possibile il concetto di polo logistico, includendovi funzioni di addestramento e formazione degli operatori. Penso ad esempio alla specifiche modalità dello spegnimento di incendi e del soccorso nelle aree di montagna. Da subito, ritengo, l’aeroporto aquilano può diventare la sede della sala operativa della Protezione civile e la casa delle associazioni che vi fanno riferimento”.aeroportodeiparchipreturo

La proposta di rendere aeroporto di Preturo, in provincia di L’Aquila,  un polo delle emergenze al servizio dell’Appenino centrale dovrà quindi essere condivisa. “Con la passata amministrazione comunale – ricorda Mazzocca – c’era già avviato il percorso anche attraverso una serie di atti prodotti. Chiaramente dovrà essere validata dal sistema di Protezione civile nazionale ma riteniamo che abbia solidissime gambe per camminare”.

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