foto biondi

“Siamo stati facili profeti, qualche settimana fa, quando avevamo chiesto di tenere alta l’attenzione sulla vertenza dei contact center aquilani per evitare che una bomba sociale esplodesse: oggi sappiamo che la vertenza che coinvolge circa 130 lavoratori del call center E-care rischia di avere un tragico epilogo. Auspichiamo un impegno costruttivo ed immediato delle Istituzioni, locali, regionali e nazionali, affinché questa vicenda si concluda in maniera positiva nel più breve tempo possibile”. A dichiararlo è il candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell’Aquila, Pierluigi Biondi, in relazione alla vicenda dei dipendenti del call center del capoluogo a rischio esubero. “È necessaria – spiega Biondi – l’immediata apertura di un tavolo ministeriale presso il Mise ed invitiamo Poste, per cui Ecare gestisce una parte della commessa, ad impegnarsi perché gli attuali livelli occupazionali vengano mantenuti in una città, L’Aquila, che non può  permettersi di perdere neanche un posto di lavoro”. “Noi siamo a disposizione – ha concluso Biondi  Ecare – per fornire qualsiasi tipo di supporto, dal punto di vista politico, anche a livello parlamentare, per tutelare i dipendenti di un settore che è strategico per il futuro della città”.

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