Pierluigi Biondi

Il centrosinistra ne ha combinata un’altra delle sue: non solo in otto anni non ha ricostruito una sola scuola di proprietà, ma l’unica per la quale è stato approvato il progetto è sottodimensionata rispetto alle esigenze della popolazione scolastica”.

A sostenerlo è Pierluigi Biondi, candidato sindaco della coalizione di centrodestra al Comune dell’Aquila, in riferimento alla notizia del via libera da parte dell’esecutivo comunale del progetto per la ricostruzione della scuola secondaria di primo grado Mazzini, a Villa Gioia. “Come riportato sulla stampa, la nuova scuola potrà ospitare aule per 375 alunni – spiega Biondi – Peccato che le iscrizioni per l’anno scolastico 2017/2018 abbiano toccato quota 445 studenti e verosimilmente saranno anche di più al termine dei lavori. Negli ultimi 5 anni c’è stato un aumento esponenziale delle iscrizioni e sarebbe bastata una valutazione più attenta di questi dati per capire che, così com’è stata concepita, la nuova Mazzini non è adeguata per ospitare, in maniera decorosa, gli alunni”. “L’idea di una scuola moderna, con laboratori, wifi e spazi polivalenti piace a tutti – aggiunge Biondi – Ma se poi si costringono docenti e ragazzi a lavorare e imparare all’interno di classi anguste, tutte le altre possibilità, di relazione e per il tempo libero, finiscono in secondo piano”. “Inutile dire che questo è l’ultimo dei pasticci combinati dal Pd e dal centrosinistra che sostiene il candidato Americo Di Benedetto – conclude Biondi – Gli aquilani non esiteranno a mandarli a casa al ballottaggio. E, il giorno dopo, noi saremo a lavoro per rimediare ai guai provocati da quella che può essere tranquillamente definita la peggiore amministrazione della storia dell’Aquila e del suo territorio”.

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