Organizzato dell’International School of Space Science, diretta dal Prof. Umberto Villante,
dal 17 al 21 settembre, si svolgerà, presso le strutture del Gran Sasso Science Institute, un corso
intitolato “The Polar Upper Atmosphere: from Science to Operational Issues” che sarà diretto da
G. De Franceschi (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), M. Mendillo (Boston University,
USA), C. Mitchell (University of Bath, UK).

L’obiettivo del corso è principalmente quello di promuovere il coinvolgimento della
prossima generazione di ricercatori spaziali negli studi sull’ambiente geospaziale delle regioni
polari. L’importanza di queste regioni sta crescendo rapidamente soprattutto a causa della
dipendenza della società moderna dai sistemi globali di navigazione satellitare (GNSS) come GPS,
GALILEO, GLONASS, BEIDOU, COMPASS). I servizi e i prodotti GNSS sono infatti fortemente
influenzati dalla variabilità ionosferica alle alte latitudini.
Le lezioni, a carattere tutoriale, riguarderanno l’alta superiore e la ionosfera, esaminandone le
variazioni spazio-temporali ed inquadrandole nell’ambito delle Relazioni Sole-Terra. Particolare
attenzione verrà dedicata alle esercitazioni pratiche relative alle infrastrutture per il monitoraggio,
alla gestione dei dati dalle regioni sub-aurorali a quelle polari, allo sviluppo di algoritmi di
mitigazione per migliorare i servizi dei prodotti GNSS. I partecipanti saranno inoltre suddivisi in
gruppi che, sotto la supervisione di esperti, stimolando l’interazione tra le nuove generazioni di
ricercatori di diversi Paesi, dovranno formulare una bozza di proposta di progetti di ricerca nel
settore.
Selezionati dal Consiglio Scientifico dell’International School of Space Science, parteciperanno al
corso una trentina di giovani ricercatori e studenti di dottorato provenienti da tutto il mondo. Ad
essi si affiancheranno giovani dell’Università di L’Aquila.

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