Corrado Camilli (top manager di Cinecittà Creative Hub) ha incontrato i tanti giovani (e meno giovani) che hanno partecipato a un approfondimento culturale, un evento che nel pomeriggio di domenica – all’interno del festival “Sulle Tracce Del Drago” – ha fatto da cerniera tra le diverse fasi della programmazione dell’evento. Gli organizzatori hanno voluto inserire questo momento di approfondimento proprio per creare un ponte tra le passioni e la costruzione di percorsi lavorativi e imprenditoriali.
La contaminazione con il mondo del digitale e delle startup è una delle caratteristiche che (assieme agli approfondimenti ludico-culturali) rendono “Sulle Tracce del Drago” diverso dai soliti comix che proliferano un po’ ovunque.
I numeri premiano questa formula, che anche quest’anno, nonostante qualche problema climatico, ha fatto registrare un grande successo di pubblico.
Una compagnia teatrale (Circo TeatroMare), 6 diversi gruppi musicali (Ixia, Emian, PuffPurple, Poison Garden, BimBumBam Cartoon Band e Dip Parple), dj set, tanti artisti, tanti stand, decine di Cosplayer, centinaia di partecipanti ai diversi tornei (warhammer40k, magic e yugioh!) e contest: queste le “metriche” di una manifestazione ormai matura e pronta a staccare, il prossimo anno, il decimo “tagliando”.
Nata alla fine degli anni ’90 da un’idea di Salvatore Santangelo, il nuovo format è organizzato da L’Aquila che rinasce e Strange Office sotto il coordinamento di Riccardo Cicerone e Paolo Orsini con il coinvolgimento di tante realtà come La Società Tolkieniana Italiana, Italian Sword & Sorcery, Distretto88, Le Fenici, OrcoMondo-Ludus in L’Aquila, SteamPunk99 e Rosso D’Aquila.
La direzione artistica è stata affidata ad Andrea De Benedetti e Stefano Cappetti.
La manifestazione ha ricevuto un contributo dal Comitato delle Perdonanza e della Fondazione Carispaq.

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