David Jallow

Comincia la grande attesa a L’Aquila per il prossimo Campionato di Serie C! Oggi il Nuovo Basket Aquilano ha annunciato il tesseramento per la stagione sportiva di David Jallow, ala forte di 1,98 cm, nato nel 1993, nazionalità svedese.

David Jallow
David Jallow

Jallow è il primo dei tre rinforzi che la società del PalaAngeli, reduce dai playoffs per l’accesso alla Serie B e massima espressione cestistica seniores nella provincia, metterà al fianco dei tanti giovani aquilani provenienti da un settore giovanile che l’anno scorso ha raggiunto risultati mai toccati da una società del capoluogo, con la Finale Nazionale Under 14 maschile di Bormio e tre Finali Nazionali Join The Game, maschili e femminili.

David Jallow
David Jallow
David Jallow
David Jallow

David Jallow proviene da Umea e con la squadra della sua città ha giocato tra A1 e A2 svedese, acquisendo esperienza e professionalità che, unitamente alle sue doti atletiche e di grande dinamicità, ne faranno sicuramente un nuovo beniamino del PalaAngeli, la casa del basket aquilano!

Sarà affiancato da un suo compagno di pari ruolo e altezza, anche lui svedese, e da una guardia classe 1997 italiana che da Trieste si trasferirà nella nostra città: a giorni la società di Roberto e Paolo Nardecchia annuncerà anche i loro arrivi.

David Jallow
David Jallow

La stagione partirà lunedi 28 con il raduno precampionato, dopo pochi giorni sarà la volta dei circa 250 tesserati dai 5 ai 18 anni che affronteranno ben 7 campionati ufficiali maschili e 2 femminili, oltre tutta l’attività dei 7 gruppi minibasket e dei Progetti Scuola, seguiti da uno staff tecnico che con l’innesto di Titti Stama, Ezio Di Girolamo, Massimiliano Nardecchia e Davide Tedeschini, che si aggiungeranno a Betti Larocchia, Massimo Di Biase, Paolo e Roberto Nardecchia, avrà 8 componenti tra Allenatori Nazionali, Preparatori Atletici, Allenatori di Base, Laureati in Scienze Motorie ed Istruttori Nazionali Minibasket.

Paolo Nardecchia, Giuseppe Stama e Roberto Nardecchia
Paolo Nardecchia, Giuseppe Stama e Roberto Nardecchia

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