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Pronta la replica del fiduciario Casagit Abruzzo (cassa autonoma dei giornalisti), Walter Nerone, al segretario del Sga (sindacato giornalisti abruzzesi), Adam Hanzelewicz, dopo le dimissioni* di una parte del direttivo e due membri nazionali in disaccordo con la Federazione, con conseguente azzeramento del sindacato.

Adam-Hanzelewicz-7RGApprendo, non senza stupore, di essere stato individuato, quale fiduciario regionale della cassa autonoma dei giornalisti (Casagit), come causa delle dimissioni di alcuni dirigenti del sindacato giornalisti abruzzesi. Premesso che non reclamo note di merito sol per questo, mi corre l’obbligo a tutela della verità, dei soci Casagit e del sindacato stesso, di correggere alcune inesattezze e gratuite insinuazioni.

Innanzitutto evidenzio che le dimissioni del segretario Sga e alcuni suoi collaboratori (altri hanno clamorosamente preso le distanze dalle argomentazioni usate) vanno indiscutibilmente connesse al disastroso andamento gestionale, che ha prodotto l’azzeramento dell’attivo ereditato (oltre 70mila euro), compresa la quota Tfr del personale. Fallimento causato da scelte avventate (come i circa 15mila euro per nolo fotocopiatrici, quando con un meno di mille si acquista macchine più che adeguate…). E che dire delle somme indebitamente erogate a un revisore che l’assemblea ha impegnato i dirigenti a reintegrare?

In questo quadro la palesata sospensione del finanziamento Casagit (25mila euro anno), per altro a fronte di una stupefacente richiesta di ulteriore contributo straordinario, è stata un doveroso atto di responsabilità derivante da precisi obblighi statutari (art. 28), evidentemente sconosciuti ai dirigenti Sga. I fondi sono infatti finalizzati ai servizi ai soci (il doppio degli iscritti al sindacato e relativi nuclei familiari). La necessità di una riflessione sull’accredito di ulteriori rate appare ben motivata dalla drastica riduzione di orario dell’ufficio e dai prefallimentari esiti della gestione 2016, 28mila euro di disavanzo con proiezione in rosso anche per il 2017. Altro che risanamento!

Quanto ai farneticanti attacchi a vertici Fnsi e consiglieri nazionali, appare evidente che evidenzino il triste isolamento politico del segretario Hanzelewic e dei suoi ispiratori, cui natura e struttura federale del sindacato sono rimaste oscure nonostante le numerose e rimborsate trasferte romane.

Infine, auspicando che nelle more degli adempimenti di fine mandato i dirigenti SGA rispettino il deliberato assembleare, provvedendo a recuperare alle casse sociali le somme indebitamente erogate, spero siano state regolarizzate le posizioni individuali, altrimenti per alcuni non di dimissioni ma di decadenza per morosità si dovrebbe parlare.

Tanto dovevo per la verità.  Cordiali saluti.

*(ndr) Oltre ad Hanzelewicz, si sono dimessi Donato Fioriti, Paolo Durante, Candida De Novellis, Rossano Orlando, Francesco Totoro, Marco Patricelli e Giacomo Cavuta.

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