Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante la cerimonia inaugurale della Fiera del Levante a Bari, 13 settembre 2014.
ANSA/LUCA TURI

Donald Trump in visita in Scozia lancia una frecciatina al premier italiano: «Matteo Renzi appoggia Hillary Clinton? Non mi importa, è irrilevante». Il candidato repubblicano alla Casa Bianca Donald Trump, intervistato dalla Stampa, dopo la Brexit, si concentra sugli effetti del referendum e i rapporti con l’Europa. A parte le dispute ideologiche e personali, tra lui e Hillary è emersa una lettura contrapposta. Trump pensa che in Occidente sia in corso una rivoluzione epocale provocata da emigrazione e crisi economica, di cui la Brexit è solo il primo esempio, che lo spingerà alla Casa Bianca; Clinton crede che gli americani vogliano un leader responsabile, capace di rispondere al loro disagio, e questo la farà vincere. Uno dei due sta inevitabilmente leggendo la realtà in maniera sbagliata, come ha fatto Cameron, e il risultato di novembre sarà la discriminante che deciderà lo sviluppo di questo dibattito nell’intero mondo occidentale.

Secondo Trump l’ormai ex premier britannnico David Cameron «ha sbagliato tutto: non avrebbe mai dovuto indire il referendum. Ma ancora più patetici sono stati Obama e Hillary, che non hanno capito come sarebbe andato» e l’intervento del presidente americano contro la Brexit «ha determinato la sconfitta di Cameron». Definendo una “cosa positiva” il fatto che i britannici abbiano «rivendicato la loro indipendenza, il diritto di decidere come governare il Paese e determinare il proprio destino», il magnate ha aggiunto: «Lo sgretolamento dell’Europa è un dato di fatto, non una mia opinione. Dipende dagli errori commessi dalle sue leadership inadeguate»

Commenti

comments