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L’Aquila, Music Village: chiuse le selezioni. Chi parte per Peschici

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IMG_2065di Marianna Gianforte – Sono giovani e giovanissimi, dai 16 ai 35 anni, e tutti credono nella forza dei loro sogni fatti di musica e di parole: sono i cantanti e i musicisti che hanno partecipato alla settima edizione della selezione musicale nazionale “Music village”, che da anni l’organizzazione milanese affida, per quando riguarda la provincia dell’Aquila e l’Italia Centrale, all’associazione culturale Laboratorio Dietro le Quinte che per l’occasione fa da giuria per valutare i candidati.

Emozionatissimi giovani artisti si sono esibiti nella sala prove Icarus di viale della Croce Rossa. I vincitori – 70 band per un totale di 300/400 artisti, selezionate in tutta Italia – potranno accedere alla prossima edizione di Music village , uno dei più importanti eventi musicali dedicati a band emergenti, che si terrà a Peschici, in provincia di Foggia, dal 25 agosto al primo settembre. Una location suggestiva per una settimana di full immersion.

E così, ieri, entrando nella sala prove la prima cosa che colpiva è stato l’entusiasmo dei ragazzi. Come quello del gruppo “Madness waters”, di Giulia Francavilla, 18 anni, Francesco Pignatelli ed Elisa Miconi, 20. Vengono dall’Aquila, ma vorrebbero girare il mondo con la loro musica. Si sente dall’energia con cui Giulia batte sulla batteria, e dal sorriso di Francesco, che per loro il domani non ha confini. «Vogliamo vincere e andare al Music Village a fare il pieno di musica ed esperienza – dice – abbiamo voglia di confrontarci con altre realtà e crescere, sperimentare, imparare nuove soluzioni musicali».

Quest’anno i gruppi selezionati sono stati 10. THEYOUARE, iSNAP, ALMOST BLUES, TWISTED BRANCHES IN BLOOM, THIN NOODLES, MADNESS WATERS, MOTASEMPER, FRANCESCA MARCHETTI, PLAN DAY 59 e THE WOLLY’S.

I vincitori avranno la possibilità di trascorrere una settimana in Puglia, nel Music village, in un’atmosfera frizzante e in un contesto di musicale e artistico giovane e propositivo. L’evento, che in ogni edizione coinvolge più di 300 musicisti emergenti, dà la possibilità alle band coinvolte di esibirsi davanti ad affermati professionisti del settore (giornalisti, discografici, musicisti professionisti) e di partecipare ai seminari formativi gratuiti, che permettono ai partecipanti di comprendere le dinamiche migliori in base alle quali sviluppare e proporre i propri progetti. I giovani artisti ne usciranno con un bagaglio culturale più solido, e qualche punto di riferimento su cui contare per muoversi nel complesso e selettivo mondo del professionismo musicale.

mod«Il prossimo anno – anticipa Piero Cerolini, presidente dell’associazione Dietro le quinte e componente della giuria della selezione all’Aquila – vorrei insistere per contemplare tra i requisiti per vincere il concorso quello dei brani in lingua italiana. Ci vuole più coraggio a comporre nella nostra lingua», spiega, lasciando intendere che è, forse, troppo facile lasciarsi andare a canzoni e accordi in stile “britannico”. «Comporre in italiano significa che, oltre alla musica e agli accordi – continua Cerolini – c’è anche la capacità di trasmettere un messaggio, avere qualcosa da dire agli altri».

Tutte le band, a detta dell’esperto Cerolini, «sono state molto interessanti e hanno espresso ottime potenzialità sia come musica che come interpretazione». Le valutazioni sono state inviate a Milano, sede centrale del Music village. Adesso toccherà all’azienda decidere chi partirà per Peschici. Ma dalle prime “indiscrezioni”, l’esperto della giuria «non prevede sorprese negative per alcun gruppo»

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